SOFIA NARDI
Economia

Rimborsi per l’alluvione in Romagna: cosa dice l’ordinanza di Figliuolo per le imprese

Le prime reazioni nel mondo economico: esultano Confagricoltura, Coldiretti e Confcommercio. Critica Confesercenti: “Procedura complessa”

Bologna, 22 ottobre 2023 – Il commissario all’emergenza alluvione Francesco Paolo Figliuolo ha firmato venerdì l’ordinanza che riguarda il riconoscimento dei contributi alle imprese alluvionate (il testo è ora al vaglio della Corte dei Conti). Il provvedimento – i cui contenuti sono già stati anticipati sulle pagine nazionali del Carlino di ieri – ha suscitato diverse reazioni, complessivamente positive, con qualche eccezione.

Il generale Figliuolo incontra i cittadini alluvionati in Romagna
Il generale Figliuolo incontra i cittadini alluvionati in Romagna

“Il nostro settore – sottolinea Carlo Carli, presidente Confagricoltura di Forlì-Cesena e Rimini – ha dovuto far fronte a difficoltà quali il ripristino dei terreni, degli impianti di protezione, dei frutteti, della viabilità intrapoderale e delle reti di scolo su cui gli imprenditori agricoli sono intervenuti a loro spese. Ora tutte queste tipologie di intervento risultano ammissibili a contributo, come avevamo richiesto. La formalizzazione degli impegni del governo ci dà fiducia".

Carli, oltre al fatto che verrà coperta dai ristori anche la mancata produzione della scorsa primavera-estate, apprezza anche le modalità con le quali si presenta l’ordinanza: "Fissa le procedure e fornisce già la modulistiche". Soddisfatta anche Coldiretti Emilia-Romagna nelle parole del suo direttore regionale Marco Allaria Olivieri: "L’ordinanza rappresenta un passo fondamentale, in quanto indica le linee guida per procedere alla richiesta di risarcimento e contiene provvedimenti attenti alle esigenze delle aziende agricole. Ora attendiamo l’ok e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per far partire immediatamente la successiva fase di invio delle domande di indennizzo".

“Finalmente, dopo mesi di polemiche e strumentalizzazioni, vediamo un gesto significativo e concreto". Comincia così la nota di Alberto Zattini, direttore di Ascom-Confcommercio Forlì. E prosegue: "L’ordinanza è un passaggio importante, alla faccia dei tanti miscredenti che in questi mesi hanno fatto il tifo perché le cose non dovessero andare nel modo giusto". Il riferimento va al fatto che l’ordinanza prevede rimborsi al 100%, anche se rateizzati. "L’architettura dell’ordinanza ci convince in pieno – aggiunge Zattini – e mette a tacere i gufi. Come associazione di categoria lo ribadiamo: basta polemiche e strumentalizzazioni".

Opposto il punto di vista dell’altra associazione del commercio, Confesercenti: "Quando mi arriva un documento di 23 pagine – dice il direttore Giancarlo Corzani – mi preoccupo sempre un po’. E una prima analisi dell’ordinanza lo conferma: la fase preliminare mi pare molto complessa". E spiega: "Vedo 5-6 allegati che occorrerà riempire, servirà la perizia giurata di un tecnico, le imprese dovranno certificare che tutte le voci di spesa siano congrue. Approfondiremo i contenuti, ma mi sembra un percorso a ostacoli che suscita preoccupazione". Alcuni esempi: "Stando a ciò che colgo, chi ha cessato l’attività non ha diritto ad alcun ristoro. Inoltre mi chiedo: considerando che a breve anche le famiglie presenteranno analoghe richieste, dove si troveranno i professionisti necessari a svolgere tutte queste perizie?".

Parere favorevole all’ordinanza da parte della deputata di Fratelli d’Italia Alice Buonguerrieri: "Il governo mantiene gli impegni. Il commissario Figliuolo fissa con chiarezza modalità e termini per l’erogazione dei rimborsi alle attività economiche danneggiate dall’alluvione". In particolare, sul fronte della burocrazia, sottolinea: "Anche in questo caso la procedura è veloce e sono sufficienti solo tre documenti: la scheda di rilevazione dei danni redatta da un professionista abilitato, la perizia tecnica asseverata e il progetto degli interventi proposti. Documenti che vanno caricati sulla piattaforma della Regione".

L’esponente del partito di Giorgia Meloni punge l’amministrazione a guida Pd: "Incredibilmente la Regione non è ancora pronta con l’adeguamento della piattaforma nonostante non passi giorno senza denunciare i presunti ritardi del Governo".