Aggressione e richiesta di soldi. Raid nella casa dei genitori. L’altro figlio evita il peggio

Una notte di terrore, ma è solo l’epilogo di una serie di comportamenti persecutori nei confronti del padre e della madre. Intanto la donna è stata colpita da un ammonimento del questore .

Aggredisce i genitori: il raid in casa dopo un’escalation di minacce e richieste di soldi, l’intervento dell’altro figlio ha evitato il peggio
Aggredisce i genitori: il raid in casa dopo un’escalation di minacce e richieste di soldi, l’intervento dell’altro figlio ha evitato il peggio

Fermo, 7 dicembre 2023 – Prima le continue richieste di restituzione di alcuni oggetti, poi le pressanti pretese di somme di denaro, quindi le minacce e un vero e proprio blitz notturno a casa degli anziani genitori al chiaro scopo di aggredirli e intimidirli. La reazione dei due, con l’aiuto di uno dei figli, ha evitato conseguenze peggiori, anche se la paura e lo shock sono rimasti. Indaga la polizia sul violento fatto che si è consumato in un paesino della Valdaso e che ha visto come protagonista una donna di 47 anni originaria di Petritoli che, dopo aver reiterato i suoi comportamenti persecutori nei confronti del padre e la madre, è stata colpita da un ammonimento del questore. Sulla vicenda, che si è originata alcuni mesi fa quando tra la 47enne e i genitori sono iniziati alcuni dissidi per motivi legati a degli oggetti di valore mai restituiti, sta indagando la polizia. Secondo la donna, lei avrebbe lasciato in custodia il materiale in questione al padre e alla madre ma, alla richiesta di restituzione, si sarebbe sentita rispondere che li avevano già consegnati al suo compagno. Cosa questa a cui la 47enne si è sempre rifiutata di credere. Da qui le continue telefonate per riavere indietro i suoi oggetti, telefonate che con il passare dei giorni sono diventate sempre più insistenti, fino a diventare minacciose.

Dopo aver constatato personalmente che quegli oggetti non erano più in casa dei genitori, la donna ha iniziato a chiedere somme di denaro per il risarcimento del danno subìto. Somme mai corrisposte dal padre dalla madre di lei, in quanto coscienti di aver restituito quel materiale. A quel punto le richieste si sono allargate anche all’altro figlio della coppia, secondo la 47enne complice della sparizione degli oggetti. Un’escalation di minacce che ha finito per coinvolgere anche i conoscenti della famiglia, secondo la protagonista della vicenda, rei di essere d’accordo della scomparsa di quel materiale. La situazione è degenerata ulteriormente quando la 47enne ha cominciato a presentarsi quasi tutti i giorni a casa dei genitori, sempre più convinta di avere il diritto di farsi risarcire il maltolto.

Poi il violento epilogo: la donna, che nel frattempo si era procurata la chiave di casa del padre e la madre, ha deciso di mettere a segno un blitz notturno nell’abitazione dei suoi per farsi giustizia. Una volta dentro e messe a soqquadro tutte le stanze, ha sorpreso i due anziani nel sonno, li sbattuti giù dal letto e ha iniziato a malmenarli. Le forti grida e le richieste di aiuto hanno attirato l’attenzione dell’altro figlio della coppia, che vive al piano superiore, e il suo intervento è stato risolutivo per evitare il peggio. E’ stato proprio il figlio a rivolgersi alla polizia per segnalare l’accaduto e gli uomini della questura hanno fatto scattare il provvedimento più rapido a disposizione delle forze dell’ordine, ovvero l’ammonimento. La donna ora dovrà stare molto attenta se non vorrà incappare in misure cautelari più pesanti e, soprattutto, dovrà effettuare un percorso riabilitativo in una struttura specializzata.