Reality Focori Valley, dove vedere il Temptation Island alla fermana

L’idea di Matteo Colibazzi, dottore in Scienze motorie con la passione per il teatro: "Un progetto nato per scherzo che ci sta esplodendo tra le mani visto che siamo arrivati a 12mila follower. Regaliamo un po’ di divertimento"

Focori Valley: anticipazioni sulle puntate che andranno in onda dal 18 settembre
Focori Valley: anticipazioni sulle puntate che andranno in onda dal 18 settembre

Fermo, 27 agosto 2023 – Divertire e divertirsi un mondo creando esilaranti e scanzonate parodie dei reality che più appassionano gli spettatori, riproposti in salsa marchigiana. Parte da qui l’idea di Matteo Colibazzi, dottore in scienze motorie di Falerone, contitolare di un centro medico con palestra, prestato per passione (anche con una certa fortuna) al teatro amatoriale (da 10 anni ha una sua compagnia ‘Li ‘rmasti’), di creare una rivisitazione di Temptation Island che, nella versione fermana ‘de noantri’ diventa una spassosissima e irriverente Focori Valley.

Il format è quello del seguitissimo reality: coppie in crisi che mettono alla prova la loro relazione, anche dinanzi alle provocanti lusinghe di affascinanti tentatori e procaci tentatrici. "Le coppie sono fittizie e lo spieghiamo alle numerose coppie vere che ci scrivono perché vorrebbero partecipare" dice Colibazzi, con un largo sorriso.

E’ solo uno degli effetti dell’attenzione che sta riscuotendo Focori Valley, "un progetto nato per scherzo, che ci sta esplodendo tra le mani visto che, in un amen, siamo arrivati a 12mila follower su Ig".

E stanno crescendo. Colibazzi è affiancato da collaboratori e ragazzi che fanno parte della sua compagnia teatrale e "da amici che non mi possono dire di no" che recitano in dialetto fermano, in brevi sketch comici, veraci, a tratti surreali, che hanno l’indiscutibile merito di istigare alla risata. "Le parti le scrivo io, - aggiunge -, le riprese con i falò, le facciamo alla Bikers Cave di Falerone e, per la tentazione, nelle piscine delle saline di Penna San Giovanni". C’è anche una morale? "Vogliamo far capire che, secondo l’uso che se ne fa, i social spesso finiscono per mettere in difficoltà le coppie e a volte anche un semplice ‘mi piace’ o ‘seguire’ qualcuno, può creare confusione e dubbi nei rapporti".

Nessuna anticipazione sulle 12 puntate di 4-5 minuti che saranno trasmesse su Instagram e Facebook, ogni lunedì dal 18 settembre, ma gli spassosi reel della precedente edizione che stanno impazzando sui social, capitalizzando una quantità di like e visualizzazioni, rendono l’idea di cosa aspettarsi dallo pseudo reality Focori Valley, dove ‘focori’, tradotto con buona approssimazione (anche se non con la stessa efficacia) sta per ‘bollori’: c’è il tentatore che di lavoro fa la ‘comparsa’ nel senso che compare in un posto per un po’ e poi se ne va; la tentatrice che di lavoro fa il fristingo e cerca un uomo che ami questo dolce tipico e la aiuti a trovare i materiali per farlo; l’avvenente ‘scampista’ che cerca un uomo che sappia sgusciare gli scampi come sapeva fare il suo gatto; alla coppia in cui lei è gelosa del compagno ‘piacione’ che gestisce un’agenzia di badanti straniere. Una casistica umana eterogenea che riflette le piccole, grandi manie e fisime di coppia.

"Queste cose – conclude Colibazzi - non c’azzeccano nulla col mio lavoro. Le faccio per passione, perché è bello farle con persone che, con umiltà, si mettono in gioco per regalare un po’ di divertimento. Attività e intrattenimento come questi hanno anche un’utilità sociale".