Parto in acqua e travaglio più dolce, nuova vasca per la Ginecologia di Forlì

Il primario Savelli: “Diminuisce il dolore percepito dalla partoriente e la possibilità di lacerazioni”

Parto in acqua e travaglio più dolce: nuova vasca alla Ginecologia di Forlì
Parto in acqua e travaglio più dolce: nuova vasca alla Ginecologia di Forlì

Forlì, 23 agosto 2023 – Nuova opportunità per i futuri genitori. L’Unità operativa di Ostetricia - Ginecologia, diretta dal dottor Luca Savelli, ha acquisito in questi giorni una vasca per il travaglio, che verrà messa a disposizione di tutte le partorienti che lo richiederanno.

La nuovissima vasca – spiega Giuseppina Greco, coordinatrice infermieristica del reparto – può essere utilizzata in tutte le varie fasi del travaglio, anche in corso d’opera. La donna può entrare e uscire dalla vasca tutte le volte che vuole. L’utilizzo dell’acqua calda è una metodica di contenimento del dolore non farmacologica molto gradita”.

«Dei circa 750 parti che effettuiamo all’ospedale di Forlì – spiega il dottor Savelli – circa il 30% chiede il travaglio in vasca. Il travaglio in vasca diminuisce il dolore percepito dalla partoriente (effetto di analgesia naturale) e studi scientifici dimostrano come questi travagli abbiano una durata minore rispetto agli altri e abbiano effetti sulla riduzione di lacerazioni perineali di secondo grado. L’uso dell’acqua è considerato sicuro, non presenta controindicazioni nel travaglio fisiologico e non è correlato a maggior rischio di infezione materno-fetale, neanche in caso di rottura intempestiva delle membrane".

«La sala travaglio con la vasca non è una sala separata dalla sala parto – aggiunge la coordinatrice – È all’interno della sala parto e possiede ogni tipo di comfort per la partoriente, oltre ad ausili per l’assistenza alla mamma, anche intensiva. In acqua il corpo è più leggero, sono facilitati i movimenti, è più facile lasciarsi andare. L’effetto rilassante di un bagno caldo può essere sfruttato anche durante il travaglio. Il travaglio in acqua infatti riduce la richiesta di analgesia, dando la possibilità di vivere un travaglio naturale e meno doloroso. Ricordiamo infine, a tutte le future mamme, che proseguono gli incontri ’Nascere a Forlì 2023’. Gli appuntamenti che avvengono in presenza, si tengono alle 12,30 nella sala riunioni al terzo piano del padiglione Valsalva. Il prossimo, dopo la pausa estiva, è in programma il 18 settembre, seguiranno le date del 16 ottobre, 20 novembre e 11 dicembre. Nel corso degli incontri, ad accesso libero e gratuito, vengono presentate le caratteristiche strutturali e la filosofia che sottende alla presa in carico ospedaliera".

Nel 2022 , il reparto maternità ha contato 993 bimbi con 985 parti, di cui otto gemellari. L’aspetto rilevante è l’aumento delle nascite nel reparto forlivese dopo dodici anni consecutivi di cali: "Questo testimonia senza dubbio un’aumentata fiducia della popolazione verso il servizio, in virtù dell’ottimo lavoro di tutto lo staff" raccontava con soddisfazione, a inizio anno, il primario Savelli.