Nuovi limiti, il Piratello a 50 all’ora: l’ira delle opposizioni

Bagarre in commissione sulle conseguenze dell’estensione dei confini del centro abitato. Prima il paletto era fissato a 70 chilometri e ci sono due autovelox. “Inseguono la zona 30 bolognese?”

Un autovelox lungo una strada imolese (foto d’archivio)
Un autovelox lungo una strada imolese (foto d’archivio)

Imola, 6 febbraio 2024 – La recente estensione dei confini del ‘centro abitato’ cittadino alla frazione del Piratello, voluta dal Comune, è destinata a far scendere da 70 a 50 chilometri orari il limite di velocità previsto in quel tratto di Imola. E, dal momento che quel pezzo della via Emilia è sorvegliato da due autovelox, uno per senso di marcia, la prospettiva per municipio e polizia locale è quella di dover tarare di nuovo gli occhi elettronici. Con il rischio, per gli automobilisti più disattenti e con il piede pesante, di ritrovarsi a fare i conti con una valanga di multe.

È il quadro emerso dalla commissione Urbanistica di ieri, nella quale si è discusso (tra le altre cose) dell’arrivo di un impianto di autolavaggio a servizio del distributore di carburanti Conad in via Emilia Ponente. Una novità possibile proprio grazie all’avvenuto spostamento della delimitazione del centro abitato, destinato ad avere gli stessi effetti anche dalla parte opposta della via Emilia, quella Levante, all’altezza di Zello.

Sollecitati da Renato Dalpozzo (lista civica Cappello), sia l’assessore Michele Zanelli sia i tecnici comunali hanno ammesso in commissione l’esistenza del problema, rinviandone tuttavia l’analisi ad altra sede. Sente però puzza di bruciato Simone Carapia (Lega).

"Siamo alla follia – protesta Carapia –. Spostano il centro abitato per fare più multe con gli autovelox e preparano nuove lottizzazioni. Due piccioni con una mezza fava. Stanno inseguendo le corbellerie ‘zona 30’ di Bologna? Stanno preparando il terreno a nuove costruzioni? Sembrano due domande che non c’entrano nulla l’una con l’altra, e invece sono strettamente legate”.

Secondo l’esponente del Carroccio, la giunta vorrebbe in sostanza sfruttare l’occasione per "mietere multe con gli autovelox sia verso Piratello che da Piratello verso Zolino e usare la sicurezza come la solita foglia di fico. Ma questo – attacca ancora Carapia – non è solo propedeutico all’incassare con le sanzioni. Fanno cassa e preparano nuove lottizzazioni: altro che cemento zero e rigenerazione. Il motto della Giunta Panieri sarà ‘multe e mattoni’”.

Oltre che dell’arrivo del nuovo autolavaggio Conad, nella commissione di ieri si è discusso anche dell’ampliamento della farmacia comunale della stazione gestita da Sfera (società partecipata da Con.Ami). In quest’ultimo caso, è in arrivo una deroga per autorizzare l’espansione della zona servizi e uffici dell’attività tramite parziale ristrutturazione edilizia (senza incrementi di volumetria) di parte del locale usato oggi come autorimessa.