Piscina a Imola, polemica infinita. L’opposizione va all’attacco: “Progetto costoso e sbagliato”

Il consigliere del M5S Latronico presenta un’interpellanza e si scaglia contro la giunta. “Milioni di euro per i lavori sono uno spreco, una struttura già esiste e andrebbe sistemata”

Piscina, polemica infinita. L’opposizione va all’attacco: "Progetto costoso e sbagliato"
Piscina, polemica infinita. L’opposizione va all’attacco: "Progetto costoso e sbagliato"

Imola, 1 agosto 2023 – Si profilano mesi di battaglia politica sul futuro della piscina comunale di Castel San Pietro. Il tema resta ancora caldissimo a distanza di pochi mesi dalla perdita definitiva dell’impianto al coperto, con relativa chiusura della struttura e soluzione-ponte del pallone pressostatico a copertura della vasca ‘estiva’ che ha tardato settimane prima di diventare concretamente fruibile dagli appassionati di nuoto.

Appena pochi giorni fa il Movimento 5 Stelle ha protocollato un’interpellanza a firma del capogruppo Pietro Latronico che verrà trattata nel consiglio comunale post-stop estivo, a cavallo tra fine agosto e inizio settembre, che fa ben comprendere come la partita della piscina sia tutt’altro che passata nel dimenticatoio. A rinverdire la fiamma della polemica è appunto il consigliere pentastellato Latronico, che chiede lumi nell’interpellanza sul futuro progetto della nuova piscina premettendo però la netta contrarietà all’idea di una piscina ex-novo.

"Continuiamo a sostenere l’insensatezza di un nuovo progetto per la piscina, progetto che chiaramente comporterà una spesa enorme, come già anticipato anche dal sindaco. Milioni di euro che sono un vero spreco visto che una struttura già esiste, ed è a quella che andrebbe messa mano", sostiene Latronico. Detto che il sindaco Fausto Tinti in una consulta territoriale di pochi mesi fa aveva parlato sì di 10 milioni di euro di spesa per un nuovo impianto, ma che non verrebbe realizzato con fondi comunali ma dal soggetto che poi percepirebbe l’affitto annuale da parte del comune, Latronico insiste soprattutto sull’ipotesi "scartata a priori da parte del primo cittadino" di elaborare un progetto di ristrutturazione della storica piscina al coperto "e in particolare della copertura della storica piscina al coperto, che è il vero annoso problema della struttura ora chiusa, investendo una cifra che sarebbe certamente molto inferiore rispetto a quella necessaria per un nuovo impianto". L’attuale piscina, poi, secondo il consigliere pentastellato "si trova nella zona della città di gran lunga più congeniale per ospitare l’impianto, essendo da sempre riconosciuta l’area di viale Terme e Casatorre come quella sportiva della città, con campi da tennis, calcio a 5, lo stadio a pochi passi, il palazzetto dello sport, il campo da golf del Le Fonti. Perché scegliere una zona lontana da tutto, a nord della via Emilia per esempio, quando si può operare una ristrutturazione? E poi – chiude Latronico –, che cosa ne sarebbe dell’attuale struttura che ospita la piscina?".