Risse tra pregiudicati Bar chiuso per sei giorni

Accademia del Pomelo sotto la lente, contestati episodi dallo scorso novembre. Casi segnalati dai clienti, ma anche dagli stessi gestori del locale .

Risse tra pregiudicati  Bar chiuso per sei giorni

Risse tra pregiudicati Bar chiuso per sei giorni.

di Claudio Bolognesi

Liti, risse, colluttazioni, assidua presenza di pregiudicati.

Sono queste le ragioni che hanno spinto la questura a disporre la chiusura per sei giorni del locale Accademia del Pomelo di viale Terme, a Castel San Pietro. A dare seguito alle disposizioni della questura sono stati i carabinieri, che ieri hanno provveduto a mettere i sigilli che verranno tolti il 7 settembre, giorno previsto per la riapertura.

Non è bastata, dunque, la fattiva collaborazione da parte di gestori e personale, sottolineata peraltro dalle forze dell’ordine. Proprio i titolari del locale, oltre ai dipendenti e ad alcuni avventori, hanno infatti sempre segnalato lo scoccare di liti e il sorgere di problematiche, chiedendo l’intervento dei militari.

I casi però, purtroppo, sono stati molteplici nel periodo compreso tra novembre 2022 e giugno di quest’anno, e hanno così portato il questore a disporre la momentanea chiusura secondo quanto disposto dall’articolo 100 del Tulps che prevede appunto il momentaneo, forzato stop in quei locali dove si verifichino episodi che mettono a rischio l’ordine pubblico e l’incolumità pubblica.

Il caso più eclatante in questo senso riguardante il territorio è quello del bar Corona di via Mazzini, che, dopo diverse chiusure disposte dal questore, ha portato alla definitiva revoca della licenza, col locale poi riaperto dopo mesi da una nuova proprietà.

Tornando all’Accademia del Pomelo di viale Terme, l’ultimo caso considerato grave giunto all’attenzione della Questura è avvenuto un paio di mesi fa, ad inizio estate.

La relazione dei carabinieri ha portato, dunque, ad alcune settimane dalla rissa (quasi tutti gli episodi, va evidenziato, si sono verificati all’esterno dell’esercizio), alla forzata chiusura dell’attività per sei giorni, con un post comparso sulla pagina social del locale che comunica già la data di riapertura giovedì 7 settembre.

La speranza è che il provvedimento sensibilizzi chi frequenta l’area del locale ad evitare comportamenti che possano mettere in ulteriore difficoltà i gestori provocando ulteriori sanzioni.