Scazzottata tra ragazzine sotto gli occhi dei passanti: due sorelle al pronto soccorso

Notte di follia a Porto Recanati: calci e pugni in strada a più riprese, protagoniste quattro minorenni. La gente a passeggio chiama l’ambulanza. Indagano i carabinieri per capire le cause della zuffa

Rissa tra ragazzine (repertorio)
Rissa tra ragazzine (repertorio)

Macerata, 21 agosto 2023 – Una furibonda scazzottata tra quattro ragazzine minorenni si è consumata a tarda ora, nel centro di Porto Recanati. E, ad avere la peggio, sono state due sorelle (residenti fuori città), poi soccorse dagli operatori sanitari del 118 per via dei graffi e delle contusioni che avevano riportato in testa e sul viso. Tant’è che ora il fatto è al vaglio dei carabinieri. È quanto avvenuto sabato notte, verso le 23.30.

Secondo una prima ricostruzione, le quattro minorenni si sarebbero prima azzuffate a suon di calci e pugni vicino a piazzetta delle Erbe, per motivi non ancora molto chiari. Da quanto emerge, entrambe le sorelle sarebbero state aggredite da due ragazze che già conoscevano. Tuttavia, la contesa non è morta lì. Infatti, le quattro giovanissime si sarebbe rincorse e menate a più riprese per le vie del centro, per poi concludere il tutto con un ultimo tafferuglio in piazza Brancondi, che era stracolma di gente. Così, a un certo punto, è stato qualche passante a notare le due sorelle che erano rimaste malconce, dopo averle prese, e chiedevano aiuto. Immediatamente sono state soccorse dai militi dell’ambulanza Croce Rossa di Porto Recanati, che si trovava all’esterno del Castello Svevo, dato che all’arena Gigli era in programma uno spettacolo. A intervenire pure gli agenti della polizia locale e i carabinieri della caserma di Porto Recanati.

Nel mentre, è giunta una seconda ambulanza della Croce Rossa a prestare aiuto. Successivamente, sono arrivati sul posto il padre e la madre delle due minorenni, che hanno rifiutato il trasporto in ambulanza per le figlie. Alle fine, sono stati i genitori a portare le due ragazzine al pronto soccorso. Le loro condizioni non sono gravi. Sulla vicenda indagano adesso i carabinieri di Porto Recanati, che cercheranno di ricostruire con precisione come siano andate le cose.