Natale a Modena, il centro ’accende’ le tradizioni: luminarie e omaggio al Belcanto

Il sindaco e l’assessora Ferrari, insieme alla Banda, hanno tenuto a battesimo le decorazioni Carafoli: "La novità è l’albero anche in piazzale San Francesco". Attivi trenino e pista di pattinaggio

Modena, 1 dicembre 2023 – Modena brilla con i colori del Natale. Nel pomeriggio di oggi, alla presenza del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dell’assessora Ludovica Carla Ferrari e con il contributo musicale dalla Banda Cittadina, si sono accese le luci degli alberi di Natale e le tradizionali decorazioni luminose hanno scaldato l’atmosfera del centro.

Come da tradizione, questo momento è promosso dall’associazione ModenAmoreMio che, tra le tante iniziative, anche quest’anno ha contribuito all’apertura della pista di pattinaggio "Accademia del Ghiaccio" di piazza Roma, che resterà attiva fino al 18 febbraio dell’anno prossimo raccogliendo ogni mattina diverse classi provenienti dalle scuole della città. Ancora, oggi è il turno del primo viaggio del classico Trenino di Natale, con capolinea in piazza Grande, che allieterà grandi e piccoli fino al 7 gennaio.

Non solo luminarie: a Modena c'è anche la pista di pattinaggio (FotoFiocchi)
Non solo luminarie: a Modena c'è anche la pista di pattinaggio (FotoFiocchi)

"Quest’anno per me sarà un Natale particolare – le parole di Gian Carlo Muzzarelli – non solo per i dieci anni fantastici che ho trascorso, ma anche perché mi mancherà la parte più preziosa di questa festa: mia moglie. È vero, sarà tutto più difficile, ma come affermava Alessandra, dobbiamo ’stare al volante della nostra vita’. Mai come oggi – prosegue il sindaco – è importante credere in questa comunità e fare emergere la Modena più vera e profonda, quella fatta di valori sani e tradizioni secolari: dalla fede alla cultura, senza dimenticare la cultura enogastronomica, mi auguro che questa comunità riesca a camminare coesa verso il futuro puntando sempre sulla bellezza dei bambini e la gioia della famiglia. Credo che questo sia l’augurio migliore che si possa fare".

A Modena, il Natale è un periodo di spiritualità e raccoglimento ma, senza dubbio, resta un’occasione importante per promuovere il turismo. "Giunti alla decima edizione di questo evento – spiega l’assessora al Turismo e promozione della città, Ludovica Carla Ferrari – siamo molto contenti perché l’accensione delle luminarie è diventata un appuntamento tradizionale che scalda il cuore dei cittadini e abbellisce il centro. Un fattore importante non solo per i modenesi, ma anche per i turisti, che negli ultimi anni hanno continuato a crescere in modo costante". "Come negli anni scorsi – prosegue Ferrari – abbiamo deciso di mantenere attive le luminarie, riducendo il tempo di accensione per evitare consumi nelle ore notturne. Il significato di queste luci è importante: oltre all’atmosfera natalizia, infatti, esse offrono un aiuto fondamentale alle imprese del centro che vivono, in questo periodo, un momento decisivo dal punto di vista economico". Per ModenAmoreMio, il pomeriggio di ieri è stata un’occasione significativa per salutare la direttrice Maria Carafoli, dopo dodici anni al timone dell’associazione.

"L’organizzazione di quest’anno – racconta Carafoli – ha comportato un lavoro molto intenso: attualmente, le vie illuminate a Modena sono una cinquantina. Quest’anno abbiamo confermato gli abeti in piazza XX settembre, piazza Grande e piazza Roma. A questi si è aggiunto un nuovo albero in piazzale San Francesco: una bella novità mai vista finora nel Natale modenese. Per quanto riguarda, invece, piazza Mazzini, dove di solito veniva collocato il Presepe, quest’anno abbiamo messo gli strumenti musicali luminosi per omaggiare la ’Modena Città del Belcanto’ nel migliore dei modi".

Era presente all’iniziativa anche il prossimo direttore di ModenAmoreMio, Angelo Giovannini, che guarda con fiducia al futuro: "Da gennaio – dichiara Giovannini – saremo in pista con grande impegno e tanta voglia di fare. Negli ultimi anni quest’associazione ha messo in campo tante iniziative splendide. Partiremo da lì e da quanto di bello è stato fatto per continuare a valorizzare il centro storico".