Un’immagine di un ospedale
Un’immagine di un ospedale

Modena, 4 dicembre 2018 - «Diecimila modenesi stanno aspettando di essere operati al Policlinico. E altri 3600 attendono la chiamata da Baggiovara». In totale, mettendo insieme tutti gli ospedali tra Secchia e Panaro, il numero dei ‘pazienti’ – stavolta inteso in senso letterale – sale a 23mila circa.

E’ il quadro ‘desolante’ presentato da Forza Italia, che ha diffuso i dati sui tempi d’attesa della sanità. Nonostante si tratti di uno dei temi affrontati più ‘di petto’ dall’attuale governo regionale, i risultati – osservano gli azzurri – fotografano una situazione «decisamente intollerabile».

Vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando. La prima struttura a essere messa sotto i riflettori è l’azienda ospedaliero universitaria modenese, cioè il Policlinico. La metà dei pazienti che attende l’operazione è stato inserita in lista quest’anno, nel 2018: sono 5586 persone su un totale di 10794.

Scorrendo gli anni a ritroso, però, emergono situazioni preoccupanti: c’è chi aspetta, ad esempio, dal lontano 2010. Sono in totale 200 persone, 145 ‘iscritte’ nelle liste di Otorino, 55 in attesa di un intervento di chirurgia pediatrica. Oppure c’è chi nel 2011 ha avuto bisogno di un’operazione ortopedica (12 casi) e sta ancora aspettando. Il 2012 vede allungarsi la coda di queste tre particolari casistiche (otorino, chiururgia pediatrica, ortopedia), nel 2013 si aggiungono 31 pazienti in attesa in chirurgia generale e 29 in chirurgia della mano. Arriviamo al 2014 con una lista d’attesa complessiva che conta quasi 500 persone (458): i pazienti di chirurgia della mano sono schizzati verso l’alto (da 29 a 114), continuano a crescere quelli di otorino (125). Le ‘new entry’ del 2015 sono odonto e chirurgia plastica ricostruttiva. Se le persone che aspettano la chirurgia della mano continuano ad aumentare a un ritmo forsennato, la chirurgia pediatrica è invece riuscita a smaltire quasi tutta la lista: attendono solo in 7. Facendo un salto in avanti, fino al 2018, le situazioni più critiche riguardano sempre ortopedia, con più di mille pazienti in fila, chirurgia della mano (1590), ginecologia, dermatologia e otorino.

Spostandosi a Baggiovara, in totale in lista d’attesa ci sono 3626 persone. La maggior parte (1445) è in chiurugia generale, segue l’urologia con 928 persone.

Negli ospedali delle altre principali città della provincia, a Sassuolo sono in fila per un’operazione in 7mila, soprattutto in oculistica (2144) e in otorino. Anche la chirurgia generale è affollata, con 722 pazienti. A Carpi aspettano in 1166, 339 nella solita otorino e quasi 300 in urologia. Chiudono il quadro provinciale i 400 in lista a Mirandola, i 235 di Pavullo e i 534 di Vignola.