Addio mamma coraggio, Chiara Betelli si spegne a 40 anni: "Un esempio di tenacia"

Non si è mai arresa di fronte alla malattia, raccogliendo fondi per la ricerca. Lascia il piccolo Enea, straordinario attore. Tutta San Damaso è in lutto

Chiara Betelli  si è spenta a 40 anni

Chiara Betelli si è spenta a 40 anni

Modena, 3 dicembre 2023 – “La vita è meravigliosa e assaporo ogni singolo istante". Sin dalla scoperta della malattia ha fatto si che il suo fosse un inno alla vita, un invito a non arrendersi, mai. Purtroppo quel male contro cui lottava da anni, alla fine, se l’è portata via.

Si è spenta venerdì la mamma coraggio Chiara Betelli, la 40enne di San Damaso che, tre anni fa, aveva lanciato una raccolta fondi per la Fondazione Veronesi per finanziare la ricerca.

Chiara, biologa al laboratorio Test di Modena, ha lottato per lungo tempo contro una grave forma di tumore al pancreas ma sin dall’esordio della malattia aveva deciso di parlarne pubblicamente proprio perché, scriveva, della patologia si parlava ancora troppo poco, nonostante si stesse diffondendo sempre più tra i giovani.

"Questa è la mia testimonianza, che vuole soltanto poter essere di conforto per tante persone che si trovano nella mia stessa condizione: mai mollare, mai perdersi d’animo e affrontare tutto con entusiasmo" scriveva, pensando al suo Enea.

Enea Sala, il bimbo protagonista di "Rapito", il film di Marco Bellocchio che ha debuttato al Festival di Cannes. Chiara lo aveva sostenuto fino all’ultimo.

"Una donna gentile, intelligente, forte come un leone e con un figlio spettacolare", scrivono gli amici di sempre.

Tantissime le persone che in un momento di così forte dolore si stringono attorno alla famiglia. Il papà, Orianno, affida ai social tutto il suo amore per la figlia. "Credo non ci sia niente di più terribile che sopravvivere ai propri figli. La mia Chiara era, ed è ancora, la cosa più importante della mia vita. Abbiamo trascorso 40 anni di vita assieme bellissimi, con il regalo più grande Enea (9 anni), un nipote straordinario che ci sta tenendo per mano, con la sua serenità di bambino in questo difficile percorso. Chiara era veramente molto amata, da tutti quelli che l’hanno conosciuta, anche da chi per pochissimo tempo; amici, colleghi e conoscenti, sono rimasti ammaliati dalla positività istintiva di questa persona... come tanti ci hanno detto ’una bella persona’".

Chiara faceva parte, attivamente della comunità di San Damaso: scuola, sport, attività culturali e sociali: non si tirava mai indietro. Lascia i genitori, il marito Gian Luca e il piccolo Enea.