STEFANO LUPPI
Cronaca

Mitico Ermes, ecco il film L’oste per eccellenza rivive in ’Ciao Gabiàn’ "Un omaggio festoso"

Il documentario è stato prodotto da Vincenzo Malara e Fabio Fasulo "Tante le collaborazioni, da D’Aniello dei Mcr a Vinicio Capossela".

Mitico Ermes, ecco il film  L’oste per eccellenza  rivive in ’Ciao Gabiàn’  "Un omaggio festoso"

Mitico Ermes, ecco il film L’oste per eccellenza rivive in ’Ciao Gabiàn’ "Un omaggio festoso"

di Stefano Luppi

C’è Ermes, c’è la moglie Bruna indaffarata come al solito in cucina, c’è il 34enne Alessandro Dolcini il ’successore’, c’è il cantautore Vinicio Capossela, ma soprattutto ci sono i ricordi e le fotografie di tanti modenesi che nella storica trattoria di via Ganaceto hanno prima fatto la fila e poi mangiato sotto le ’direttive’ di questo indimenticabile oste. Arriva finalmente l’annunciato ’Ciao Gabiàn!’ – ’ciao gabbiano’ era l’appellativo che il ristoratore usava con quanti si recavano a mangiare da lui a Modena – il documentario sull’oste Ermes Rinaldi che verrà proiettato in anteprima ai Giardini ducali giovedì nell’ambito dell’Estate modenese. Un momento atteso, intriso di curiosità: chi, infatti, non ha mai messo piede almeno una volta in quella mitica trattoria che fa capolino tra le strade del cuore cittadino, rifugio di commensali di ogni estrazione sociale e luogo di mangiate e bevute indimenticabili?

Ieri la presentazione del documentario, per il quale si sta anche ’disegnando’ una distribuzione extramodenese, preceduta dalla partecipazione a festival specifici per l’audiovisivo. Il filmato è prodotto dal regista Fabio Fasulo e dallo sceneggiatore Vincenzo Malara, attraverso le loro etichette ’Frame at Work’ e ’Scirocco Barocco’. Numerose le collaborazioni: Comune, Confesercenti, Modenamoremio, l’associazione Euphonìa, la trattoria Ermes e il consorzio Mercato Albinelli. "Sono tante le sorprese nel nostro documentario che stiamo finendo di montare in queste ore – dicono i produttori – C’è un brano ad hoc composto appositamente da Diego Salvatori con la voce della cantautrice modenese Ellen River, e l’accompagnamento musicale di Franco D’Aniello dei Modena City Ramblers e Marco Michelini. Tra i protagonisti del progetto anche Vinicio Capossela, fresco di candidatura al Premio Tenco 2023: l’artista, oltre a rilasciare una intensa intervista sul ricordo di Ermes e l’importanza della figura dell’oste nel contesto sociale, ha concesso l’uso di uno dei suoi ultimi brani, tratti dal disco ‘Tredici canzoni urgenti’, all’interno del documentario. Questo festoso omaggio a Ermes – continuano – contiene numerosi aneddoti e ricordi indelebili per tanti modenesi che qui si sono anche sposati. Ci saranno i loro ricordi alternati a quelli di autorità, una serie di interviste e tanto materiale fotografico d’archivio su questa figura entrata di diritto nella cultura geminiana. La locandina del film, infine, è tratta da una foto di Luigi Ottani, mentre in questi giorni si sta concludendo la campagna di crowdfunding dedicata a ‘Ciao Gabiàn!’ lanciata sul portale Produzioni dal Basso".

Per l’assessore alla cultura Andrea Bortolamasi "il progetto è importante perché Ermes Rinaldi è un patrimonio della memoria della città. Si tratta di un tributo dovuto per celebrare quello che è stata una bella storia mentre si sta tracciando anche il futuro di questa trattoria". Per Diego Salvatori, vice presidente di Euphonìa, "è stata una bella esperienza tra musiche e canzoni" mentre la direttrice di Confesercenti Modena Marvj Rosselli conclude: "Ermes si associò nei 1964 in una antenata di Confesercenti che nacque nel 1971 ed era un imprenditore dalla forte componente etica".