Travolto da una valanga? C’è il salvavita Colibrì: ecco come funziona

Medolla, l’apparecchio ideato e pensato da Eurosets verrà utilizzato in un’esercitazione sul campo nel Passo del Lupo a Sestola

A sinistra, l’apparecchio salvavita Colibrì usato sull’elisoccorso. A destra, Antonio Petralia mostra l’innovativo brevetto all’interno dell’azienda

A sinistra, l’apparecchio salvavita Colibrì usato sull’elisoccorso.

Medolla (Modena), 22 febbraio 2024 – Colibrì , l’ultimo innovativo apparecchio salvavita, ideato e pensato nei capannoni di ricerca e produzione dell’azienda biomedicale Eurosets di Medolla, per la sua facile trasportabilità sarà impiegato in una esercitazione sul campo, presso il Passo del Lupo a Sestola.

Qui da ieri si sta svolgendo una due giorni di confronto tra esperti del soccorso in montagna, organizzata dalla Federazione Italiana Sicurezza Piste Sci, che oggi prevede la simulazione della presa in carico di un paziente gravemente ipotermico e che rischia l’arresto cardiaco, dopo essere stato travolto da una valanga.

Colibrì è una tecnologia innovativa, indicata all’uso in diverse applicazioni terapeutiche, tra cui la rianimazione cardiopolmonare extracorporea (E-CPR) in caso di arresto cardiaco, l’ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO) e il supporto circolatorio meccanico (MCS).

Un intervento tempestivo con l’impiego di questi dispositivi in caso di arresto cardiaco può aumentare la percentuale di sopravvivenza dal 5%-10% fino al 60%. Le sue dimensioni minime del peso di una quindicina di chilogrammi, l’ergonomia ottimale e la possibilità di essere collocato all’interno di uno zaino ne permettono il trasporto in modo estremamente agevole ovunque si trovi il paziente, rendendo così Colibrì il sistema più versatile nel suo ambito applicativo.

Nel contesto di questa esercitazione, Eurosets, specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di dispositivi biomedicali, rende disponibile per la simulazione sulle piste la macchina Colibrì, che è in grado in delicate operazioni di salvataggio e soccorso di sostituire temporaneamente la funzione cardiaca e polmonare di adulti.

"E’ talmente piccolo, leggero, trasportabile – ci dice Antonio Petralia, dal 2017 amministratore delegato di Eurosets, elevato l’anno scorso dal Presidente della Repubblica Mattarella a Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica - che Colibrì può essere trasportato anche con un drone. In realtà lo trasporta il soccorritore. E’ una cosa molto avveniristica ed è in commercio dalla primavera 2023. Lo abbiamo testato in 8 centri d’Europa da novembre 2002 fino a maggio 2023 e ha già salvato diverse vite, perché il dispositivo si posiziona nei pazienti che sono in arresto cardiaco o choc cardiaco, quindi pazienti in grande pericolo di vita o pazienti con grossi problemi polmonari".

Recentemente Eurosets ha immesso sul mercato anche una versione pediatrica e neonatale dell’apparecchiatura che ha già contribuito a salvare diverse vite di piccoli pazienti per lo più affetti da patologie congenite cardiache e polmonari.