L’operazione di cessione del Carpi da parte di Stefano Bonacini procede più che spedita. Anzi, secondo un’agenzia di stampa inglese che ieri sera ha battuto la notizia, sarebbe vicino a una svolta importante. Dietro alle trattative di queste ultime settimane del patron carpigiano (l’agenzia d’oltre Manica sbaglia il cognome, scrivendo Bonaccini con due "c", forse per l’assonanza col governatore emiliano romagnolo...) ci sarebbe infatti l’interesse più che concreto di un...

L’operazione di cessione del Carpi da parte di Stefano Bonacini procede più che spedita. Anzi, secondo un’agenzia di stampa inglese che ieri sera ha battuto la notizia, sarebbe vicino a una svolta importante. Dietro alle trattative di queste ultime settimane del patron carpigiano (l’agenzia d’oltre Manica sbaglia il cognome, scrivendo Bonaccini con due "c", forse per l’assonanza col governatore emiliano romagnolo...) ci sarebbe infatti l’interesse più che concreto di un fondo d’investimento inglese che fa riferimento a una banca britannica (di cui non viene fatto il nome).

Il fondo che già opera in Italia, soprattutto al nord, avrebbe dato mandato ad alcuni professionisti veneti per acquistare il Carpi e mettere radici con questa operazione anche nella zona emiliano romagnola. Ovviamente vanno usati tutti i punti interrogativi d’obbligo, visto che l’agenzia che ha battuto la notizia usa ancora il condizionale, ma il fatto che indichi un possibile "closing" fra il 19 e il 20 agosto si avvicina molto alle indicazioni che sono arrivate in questi giorni anche dalle poche cose trapelate attorno all’affare. Da parte nostra riportiamo la notizia come arrivata da oltre Manica in tarda serata, senza la possibilità di avere riscontri concreti, anche perché non vengono forniti dettagli sui profili dei professionisti, se non la provenienza (e da settimane vi parliamo di una cordata veneta...). Di certo c’è che Bonacini ha ormai pigiato il piede sul gas. Il patron, annullando l’incontro programmato per lunedì col ds Stefanelli e liberando di fatto il dirigente pesarese da ogni impegno col Carpi, ha fatto scattare la fase-2 dell’operazione vendita, da cui ormai difficilmente si tornerà indietro. Senza più il piano-B calcistico pronto – visto l’addio a Stefanelli e considerato che Gilardino, già prenotato, si accaserà altrove – è solo questione dei mettere nero su bianco col nuovo gruppo, che secondo i rumors che circolano avrebbe già un direttore sportivo operativo e un allenatore già scelto.

E ieri in città circolava anche la voce di alcuni incontri organizzati per i prossimi giorni da parte dei presunti nuovi acquirenti con l’imprenditoria locale carpigiana, sia per presentarsi che per capire chi potesse aver la volontà di affiancare la nuova cordata anche solo come sponsorizzazione. Anche questa è una notizia da confermare, ma il Bonac-exit sembra davvero a una svolta.

Davide Setti