Insulti razzisti alla Sule: un anno di daspo ai tifosi della Jesina. Si tratta di una coppia di coniugi di Pesaro

Il questore di Vicenza: “Si è trattato di un inqualificabile episodio di inciviltà”

Rafiat Folakemi Sule la giocatrice del Vicenza vittima di un episodio razzista
Rafiat Folakemi Sule la giocatrice del Vicenza vittima di un episodio razzista

Pesaro, 3 agosto 2023 - “Si sono avventati verbalmente, con toni violenti, aggressivi e disprezzo, usando frasi connotate da inequivocabile odio razziale, nei confronti di una giocatrice di colore dopo che questa, in conseguenza ad una azione di gioco fallosa, è stata espulsa dall'arbitro”.

Per questo Paolo Sartori, questore della Provincia di Vicenza, ha emesso due daspo, con il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per la durata di un anno, nei confronti di due coniugi della provincia di Pesaro e Urbino, F.G di 61 anni e T.P di 58, che stando a quanto riportato nelle indagini effettuate dalla Digos si sono resi protagonisti di atti razzisti nei confronti della giocatrice Rafiat Folakemi Sule durante l'incontro di calcio femminile di serie B tra il Vicenza e la Jesina, svoltosi il 15 gennaio scorso.

Di conseguenza i due pesaresi, genitori di una calciatrice della Jesina , non potranno accedere a tutti i luoghi del territorio nazionale ed estero dove si svolgono manifestazioni sportive di calcio, maschili e femminili, di ogni categoria e grado nonché, da 3 ore prima a 3 ore dopo gli incontri di calcio delle squadre del Vicenza e della Jesina, ai luoghi interessati alla sosta, al transito ed al trasporto di giocatrici e tifosi, oltre che nel raggio di 500 metri dal luogo ove si svolgono le manifestazioni sportive, così come, allo stesso modo, non potranno essere presenti in tutte le vie che si trovano nelle zone limitrofe agli stadi.

«Si è trattato di un inqualificabile episodio di inciviltà - precisa il questore - connotato, peraltro, da gravissime e ripetute espressioni di inaccettabile violenza verbale a sfondo razziale. per questi motivi ho ritenuto opportuno disporre queste misure. Tali comportamenti non posso essere tollerati e vanno sanzionati in modo fermo”.  Poco fa, contattati telefonicamente dal Carlino, i coniugi ci hanno dichiarato: "Lo apprendiamo da lei. Non ci è stato ancora notificato nulla".