Omicidio di Fossombrone, follia sui social, la sorella di Marina: “Accuse assurde al suo compagno”

Milena Luzi difende Enrico Marchionni, fratello dell’assassino: “Non avrebbe potuto fare nulla per salvarla”

Fossombrone (Pesaro), 28 luglio 2023 – “Smettetela. Lasciatelo in pace. Enrico non avrebbe potuto fare nulla per salvare mia sorella. Nessuno poteva immaginare che quell’uomo sarebbe potuto arrivare a tanto". All’indomani dell’intervista rilasciata in esclusiva al Carlino, piange e si dispera Milena Luzi, sorella di Marina, la mamma di 40 anni uccisa a Fossombrone dal fratello del compagno. Le sue parole, infatti, chiare e sincere, ben riportate dal nostro giornale, in Rete sono state invece estrapolate, ruminate e vomitate in un delirio social che si è scagliato contro il fidanzato della sorella, vittima dell’ennesimo femminicidio senza un perché.

Andrea Marchionni e Milena Luzi con la sorella Marina, la vittima dell’omicidio di Fossombrone
Andrea Marchionni e Milena Luzi con la sorella Marina, la vittima dell’omicidio di Fossombrone

"Lui soffre già più di tutti – dice la cognata – perché ad ammazzare l’amore della sua vita è stato proprio suo fratello. E ora vederlo attaccato sui social per me è una coltellata, perché lui è l’unico che è riuscito a rendere felice mia sorella". E’ una follia di massa, quella che si è scatenata ieri mattina contro Enrico Marchionni, fratello dell’omicida reo confesso Andrea, che aggiunge dolore al dolore. "Sono molto preoccupata per Enrico e mi dispiace che debba patire anche questo, a causa delle mie parole. Già che è un momento difficilissimo per lui e per tutti noi. Oggi è andato a fare il riconoscimento e può immaginare quanto sia stato terribile. In più lo attaccano sui social perché ho detto che Marina era terrorizzata da suo fratello, perché era invasato… e ho paura che a mio cognato vengano dei sensi di colpa che non deve avere. Ho paura che si possa creare una situazione ancor più pericolosa, visto che è molto provato. Io devo proteggerlo perché per me è un secondo fratello. Devo proteggere almeno lui, dato che non sono riuscita a proteggere mia sorella".

In che senso?

"Mio cognato è devastato. Lui è l’anima più buona che esista. Io gli sarò sempre grata perché è riuscito a rendere felice mia sorella. Con lui Marina stava realizzando tutti i suoi sogni. Volevano un altro figlio, progettavano di sposarsi. Era un amore bellissimo il loro perché hanno iniziato a frequentarsi da grandicelli, prima del Covid, sebbene le loro vite si fossero sempre in qualche modo sfiorate. Enrico ha fatto le elementari con me. E per me è un secondo fratello perché a mia sorella, in realtà, l’aveva salvata. E tutto questo ora per me è terrificante".

Ci sta dicendo che c’erano state delle avvisaglie di pericolo?

"No mai. Enrico l’ha salvata dalla solitudine. Per il resto Marina e Andrea non avevano mai litigato, non avrebbero avuto neppure il modo di farlo. Non si parlavano proprio. L’unico rapporto che avevano era un ‘Ciao’ se si incontravano fuori casa. Proprio come si fa tra semplici vicini".

E allora perché ha detto che era terrorizzata da lui?

"Perché lo era. Non che temesse realmente per la sua vita. Era spaventata dal cognato come lo possiamo esserlo tutti di fronte ad una qualsiasi persona invasata. Lui parlava sempre di complotti e a lei questa cosa la preoccupava. Soprattutto quando ha saputo che aveva delle armi in casa. ‘Non è che un giorno gli prende il matto?’ mi ha scritto una volta. E allora io le ho detto che poteva venire ad abitare da noi, se provava questo disagio".

E’ perché non lo ha fatto?

"Perché mia sorella ad Enrico non ha mai detto nulla. Si era sfogata solo con me perché non si sentiva in pericolo, ma a disagio. E poi cosa avrebbe dovuto dire al compagno, che il fratello non le piaceva perché era invasato? Di persone fissate su questi argomenti, dopo il Covid, ce ne sono tante. Dobbiamo aver paura di tutti?".