Pizza Rossini in passerella a Milano. “Uovo sodo e maio, esportiamola”

Il guizzo lo ha avuto Mattia di ‘Welcome to Pesre’, 22 anni e studente. "Ora abbiamo anche altre iniziative perché vogliamo portarla ovunque"

Mattia al centro con la pizza Rossini formato bar assieme al gruppo del brand

Mattia al centro con la pizza Rossini formato bar assieme al gruppo del brand

Pesaro, 19 gennaio 2024 – Un pesarese fuori città quando ordina una pizza sceglie la margherita. Aggiungendoci poi la felicità, ovvero uovo sodo e maionese. La pizza Rossini, deliziosa quanto bistrattata. Piatto feticcio che impressiona prima, e ammalia poi anche il più scettico dei forestieri è arrivata a Milano. Non in pizzeria bensì in passerella. Ma anche in prima fila all’ultima Settimana della moda che si è appena conclusa.

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Il guizzo lo ha avuto Mattia di ‘Welcome to Pesre’, 22 anni e studente di comunicazione. La pagina social nata 5 anni fa ha 32mila follower su Instagram e racconta la città con contenuti vari: dalla cronaca allo sport, con segnalazioni e l’ironia dei meme. O foto di pesaresità fuori dalla provincia. Insomma un tributo alla città. Da qui è nato lo spin-off ‘Rossini on tour’ che ha portato la pizza in diverse realtà italiane come all’Old American di Viserba a Rimini e a Firenze al Mercato Centrale da Schiacciata, "in entrambi ancora è in menù. Ora abbiamo altre iniziative perché vogliamo portarla ovunque. I primi a seguirci sono i pesaresi fuori città", spiega Mattia.

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Ma torniamo a Milano. "Sabato prima di andare in stazione sono passato allo Zest Lab, che ci ha sponsorizzati, a prendere due vassoi di pizza con la maionese a parte e via sul treno. È stata un’esperienza molto interessante e anche Simone Botte e Filippo Leone Maria Biraghi del brand Simon Cracker sono rimasti contenti. Simone, che è il fondatore del marchio, l’aveva già assaggiata essendo di Cesena. L’anello di congiunzione a questa iniziativa è stata la mia fidanzata che è di Cesenatico e si conoscono da sempre. C’è stato un approccio molto aperto, tra l’altro il loro brand riprende i principi del riutilizzo creativo ed è molto interessante".

L’idea di portare la pizza Rossini in sfilata è molto fresca così come le tecniche utilizzate dal marchio che realizza capi con materiali tessili di riuso. Oltre a garantire una forza creativa nuova permette di realizzare collezioni realmente sostenibili. Ma come è stato l’approccio con la Rossini? "C’è chi la conosceva, ma è piaciuta tanto a chi non l’aveva mai vista. L’hanno assaggiata con curiosità, anche Meg Music l’ex cantante dei 99 Posse l’ha apprezzata".

Dopo la moda c’è lo sport, altro segmento da legare alla celebre pizza-bandiera. "Mi piacerebbe seguire atleti pesaresi, anche alle Olimpiadi, portando la pizza Rossini. Ma in generale a tutti gli sportivi, visto che la nostra città ha tante campionesse e campioni". Insomma, piazza Rossini…Welcome to Milano Fashion week.