Rapina in casa a Faenza, la badante mette in fuga i banditi

La vittima è un 88enne. “Avevano coltelli e mi hanno messo le mani al collo. Cercavano del denaro”

Violento tentativo di rapina in una casa a Faenza, la badante mette in fuga i banditi

Violento tentativo di rapina in una casa a Faenza, la badante mette in fuga i banditi

Faenza (Ravenna), 23 agosto 2023 – Dijana Evremska è nata in Macedonia 48 anni fa. È grazie al suo coraggio se un tentativo di rapina, nella casa dell’anziano che assiste, non ha avuto un epilogo drammatico.

La donna si è ribellata al bandito che l’aveva costretta a entrare nell’abitazione per farsi consegnare del denaro, mentre all’esterno un complice teneva immobilizzato il proprietario. Nel respingere quell’assalto è rimasta lievemente ferita alla mano dal coltello con cui il malvivente la minacciava.

Anche l’anziano, Ermanno Frega, 88 anni, è rimasto contuso al capo. Il bandito lo ha spintonato a terra e così ha battuto la nuca. Entrambe le vittime dell’aggressione sono state poi trasportate al pronto soccorso dell’ospedale di Faenza, dove sono state medicate, per poi essere dimesse con lesioni non gravi.

Il violento episodio si è consumato intorno alle 22 di sabato scorso. I malviventi hanno preso di mira un’abitazione isolata di via Proventa. "Io e Dijana – racconta Frega – ci trovavamo in giardino, stavamo prendendo un po’ di fresco, quando hanno fatto irruzione quei due uomini. È stato davvero un brutto episodio".

Ancora provato e dolorante, ieri non ricordava tutti i dettagli: "Uno dei due aveva un cappellino. Quello che ha tenuto stretto me era di carnagione scura. Lui non ha detto una parola, mi ha solo messo le mani al collo e stringeva. L’altro parlava in italiano e chiedeva dove fossero i soldi. Quindi ha costretto la mia collaboratrice domestica ad entrare dentro casa. Io sono rimasto all’esterno per alcuni minuti. Entrambi i banditi avevano dei coltelli da cucina, non troppo grandi. Cosa sia successo esattamente all’interno non lo so, se non che Dijana, dopo avere risposto che soldi da prendere non ce n’erano, è riuscita a liberarsi e a spingere il bandito fuori dalla porta, chiudendosi in casa per poi chiamare i carabinieri. A quel punto tutti e due sono fuggiti".

È in quel frangente che l’anziano è stato buttato a terra, mentre la badante ha riportato una lieve ferita da taglio tra due dita della mano destra. La sua reazione ha però costretto i malviventi a desistere.

Sul posto, poco dopo, sono intervenuti i militari del nucleo operativo e radiomobile di Faenza. Dopo la visita in ospedale, le due vittime sono state ascoltate per ricostruire il tentativo di rapina in ogni particolare, con l’obiettivo di dare un volto ai malviventi. L’assenza di telecamere di sorveglianza non faciliterà questo compito. Nell’abitazione è stato rinvenuto uno dei coltelli da cucina utilizzati dai due uomini, messo sotto sequestro al fine di rilevare la presenza di eventuali imprente e tracce biologiche.