Giuseppe Minardi, detto Pipaza, morto a 90 anni
Giuseppe Minardi, detto Pipaza, morto a 90 anni

Faenza, 21 gennaio 2019 – Il mondo del ciclismo piange Giuseppe Minardi, meglio conosciuto come ‘Pipaza’. Il ciclista classe 1928 nato a Solarolo, è morto questa mattina all’ospedale di Faenza dove era ricoverato da circa un mese per problemi di salute dovuti all’età.

Minardi è stato professionista dal 1949 al 1958 e in carriera vanta sei tappe vinte al Giro d’Italia, vestendo per due giorni la mitica maglia rosa. Dopo la scomparsa del faentino Vito Ortelli nel febbraio del 2017, era il ciclista più anziano in vita ad aver indossato la prestigiosa maglia rosa.

Giuseppe ‘Pipaza’ Minardi era nato a Solarolo nel 1928. All’epoca tutti i Giuseppe nella campagna faentina erano soprannominati ‘Pippo’, ma lui ‘Pipaza’, in quanto più alto degli altri ragazzi.

L’amore per la bicicletta nasce a 7 anni e nelle gare con i coetanei arrivava sempre primo, facendosi notare dalla società ciclistica Solarolese, che diede a ‘Pipaza’ la sua unica bici da corsa. La prima gara vinta arrivò da allievo nel 1947: a 19 anni trionfò a San Bernardino di Lugo, nel ravennate. Poi passò alla Vilco, squadra bolognese di grande livello. Nel 1949 da indipendente vinse la Milano-Rapallo tra i dilettanti. Di lì a poco lo notò la Legnano, a cui approdò nel 1949 e dove rimase 8 anni prima di passare alla Leo Khlorodon.

Poi iniziarono gli anni d’oro: sei tappe del Giro d’Italia tra il 1951 e il 1956, con tre giorni in maglia rosa nel 1954 e le vittorie del giro di Campania nel 1952 e di quello della Romagna e della provincia di Reggio Calabria nel 1954. Minardi ha smesso di correre nel 1958: dopo un problema di salute avrebbe potuto fare il gregario, ma preferì ritirarsi.