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3 mag 2022

Spinosa, l’imperativo: "Dimenticare Carpi"

Dopo il severo ko contro gli emiliani, bestia nera del Ravenna (5-5 all’andata da 0-3), domani con la Sammaurese l’occasione del riscatto

3 mag 2022
Una delle tante occasioni sprecate dai giallorossi (foto Zani)
Una delle tante occasioni sprecate dai giallorossi (foto Zani)
Una delle tante occasioni sprecate dai giallorossi (foto Zani)
Una delle tante occasioni sprecate dai giallorossi (foto Zani)
Una delle tante occasioni sprecate dai giallorossi (foto Zani)
Una delle tante occasioni sprecate dai giallorossi (foto Zani)

La sfida persa 0-3 sabato al Benelli col Carpi (prima sconfitta interna stagionale e prima partita senza gol all’attivo di fronte al pubblico di casa) ha restituito un Ravenna rimasto a -6 dal Rimini e dunque ridimensionato nelle ambizioni di vertice. Marco Spinosa ha ammesso il tonfo, ma ha assolto la squadra sotto il profilo dell’impegno: "È una sconfitta che fa male. Anzi, fa molto male. Inutile nasconderlo, se avessimo vinto, la situazione si sarebbe fatta ‘bella’. Adesso invece, con 6 punti da recuperare in 4 partite, diventa dura. Noi però non molliamo di un centimetro, come del resto abbiamo sempre fatto, anche quando eravamo a -8. Per noi non cambia nulla. Per fortuna mercoledì c’è un’altra partita, così da smaltire immediatamente la delusione per il ko col Carpi". Dopo il ko di Coppa Italia (2-1) e dopo il 5-5 dell’andata, la formazione carpigiana si è confermata la bestia nera del Ravenna: "Il Carpi – ha proseguito Spinosa – è una squadra con giocatori di qualità. Il mister ci aveva avvisato. E, infatti, eravamo partiti col piglio giusto, ma ci siamo fatti 2 gol su errori nostri. Poi, per 95’ si è giocato ad una porta. Per questo motivo non mi sento di rimproverare nulla, né a me, né ai miei compagni. D’altronde, la partita era stata preparata perfettamente. E la squadra ha fatto un’ottima prestazione. Certo, una affermazione del genere, dopo aver perso 3-0, potrebbe sembrare da ipocriti, però, se analizziamo in concreto quello che è successo... Aggiungo che, nella mia carriera, poche volte mi è capitato di perdere 3-0, creando 10 nitide occasioni da rete. La palla non ne voleva sapere di entrare. Avessimo giocato altri 90’, il risultato non sarebbe cambiato". Sotto di 2 gol, il Ravenna ha provato ad organizzarsi, ma ha trovato un vero muro.

"Nel secondo tempo ci siamo sbilanciati parecchio. I nostri avversari si sono messi dietro la palla. Nonostante questo, siamo stati bravi ad aggirare quel muro che avevano messo davanti alla porta, arrivando a concludere davvero tante volte. Non siamo stati neppure confusionari nella manovra. Tuttavia, analizzare una partita del genere è difficile. Abbiamo tirato la carretta per 95’ e, mai, si è avuta la sensazione che il Ravenna abbia giocato sottotono. Siamo stati infatti costantemente dei martelli per tutta la partita".

Spinosa ha quindi esaltato il ‘trattamento’ della curva Mero a fine partita: "Ci ha fatto davvero molto piacere vedere la risposta del nostro pubblico. I tifosi si sono accorti del nostro impegno e ce lo hanno fatto capire. A noi ha fatto enormemente piacere. Siamo usciti dal campo stremati, senza più nemmeno una goccia di sudore da spendere. Abbiamo dato l’anima e il tributo degli spettatori ci deve dare la forza per affrontare col piglio giusto la partita in trasferta contro la Sammaurese. Dobbiamo però guardarci anche dal Lentigione, che è a -3. Stiamo con gli occhi aperti, davanti e dietro. Domani il Rimini va a Carpi, ma a noi deve interessare il lavoro e un approccio positivo, sempre col sorriso, con l’entusiasmo e con la voglia di fare bene".

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