Kanye West, nervosismo e attese. L’annullamento è più probabile

I giorni passano senza che siano messi in vendita i biglietti. Voci su un comunicato che non arriva. Ma martedì in prefettura è ancora convocato il comitato di ordine e sicurezza per l’evento.

Kanye West, nervosismo e attese. L’annullamento è più probabile

Kanye West, nervosismo e attese. L’annullamento è più probabile

Reggio Emilia, 22 ottobre 2023 – Cresce il nervosismo sia tra i soci di Rcf Arena sia tra gli enti pubblici, per l’ingiustificabile silenzio da parte degli organizzatori del concerto di Kanye West, previsto per venerdì prossimo ma probabilmente tramontato. Nelle scorse ore tutti gli attori reggiani coinvolti in questa vicenda, che assume contorni paradossali a questo punto, erano stati informati dell’imminente comunicato che avrebbe dovuto mettere la parola “fine“ al sogno di portare qui il rapper americano. Chi avrebbe dovuto però comunicare qualcosa, e cioé Vivoconcerti, agenzia italiana che cura l’evento per conto della produzione statunitense, ancora non si è fatto sentire.

L’imbarazzo è palpabile tra chi ci ha messo la faccia e chi si è sforzato di rendere realizzabile un concerto che sarebbe stato un unicum nella storia della città, al di là delle polemiche che hanno interessato l’artista e le sue performance fuori dal palcoscenico.

A stupire è soprattutto il fatto che la scorsa settimana gli organizzatori abbiano costretto la prefettura a convocare un Comitato per l’ordine e la sicurezza ufficiale, con tanto di forze dell’ordine, protezione civile, croce rossa e 118 al tavolo. Dopo aver incassato la disponibilità del sistema-città ad accogliere decine di migliaia di persone in pochi giorni, non sono seguite le azioni concrete che ci si aspettava. Prima fra tutte, la messa in vendita dei biglietti online. Il passaggio era fondamentale per potersi presentare poi questo martedì al secondo Comitato in prefettura, quello che avrebbe dovuto decidere come regolare la viabilità e la sicurezza interna ed esterna all’area concerti. Avendo in mano i biglietti, infatti, si sarebbero potute geolocalizzare le provenienze sommarie del pubblico, capendo così quali vettori di trasporto potenziare per diminuire l’impatto sulla città. Ma questo evidentemente non sarà possibile, a meno che non arrivi un repentino e inaspettato cambio di programma nelle prossime ore. Non sarebbe certo la prima volta che West cambia idea in poche ore. Ma quello che si profila all’orizzonte sembra essere un tradimento di una fiducia che farà infuriare i vertici degli enti coinvolti, in primis il Comune di Reggio.