di Nicola Bonafini Poteva andare meglio. Ma anche molto peggio. La Reggiana esordirà contro il Potenza, lunedì sera, nei quarti di finale dei playoff. Un avversario tosto, esperto ed arcigno, ma che forse, per vari aspetti, potrebbe risultare ben più agevole di una Juventus Under 23 o una Ternana, rispettivamente gli avversari delle quotatissime Carrarese e Bari. E’ ovvio che quando non giochi una partita da cinque mesi, e ti ritrovi a dovertela vedere contro una che ha già messo 180 minuti di calcio giocato, in match ‘senza domani’, nelle gambe e , soprattutto, nella testa, le...

di Nicola Bonafini

Poteva andare meglio. Ma anche molto peggio. La Reggiana esordirà contro il Potenza, lunedì sera, nei quarti di finale dei playoff. Un avversario tosto, esperto ed arcigno, ma che forse, per vari aspetti, potrebbe risultare ben più agevole di una Juventus Under 23 o una Ternana, rispettivamente gli avversari delle quotatissime Carrarese e Bari. E’ ovvio che quando non giochi una partita da cinque mesi, e ti ritrovi a dovertela vedere contro una che ha già messo 180 minuti di calcio giocato, in match ‘senza domani’, nelle gambe e , soprattutto, nella testa, le incognite al momento del calcio d’inizio, lunedì sera, saranno maggiori delle certezze. Eppure, se la Reggiana è almeno parente stretta di quella ammirata durante la stagione, il proverbiale ‘50+1’ di probabilità di passare è a favore di Spanò e compagni

Ora ‘parole e musica’ al diesse della Reggiana, Doriano Tosi.

"E’ ovvio che quando si arriva a questo livello di competizione, è come, in proporzione, ad un sorteggio di Champions’ League. Non vi sono squadre deboli. Chi arriva a questo punto della competizione, è una squadra forte, con valori importanti e che ha saputo eliminare altre avversarie altrettanto rispettabili e altolocate. Quindi, chiunque ci fosse toccato sarebbe stato un avversario da prendere con le molle"

E’ toccato il Potenza…

"Ogni compagine ha le sue caratteristiche peculiari. Come detto sono tutte partite molto difficili, con, purtroppo per noi, delle variabili fuori dal nostro controllo molto importanti".

Tipo?

"Beh, pensi solo che sono 5 mesi che non giochiamo una partita vera. Più variabile di questa non c’è!"

Direttore, il Potenza ha avuto modo di vederlo?

"Si. Squadra esperta. Accorta. Sono forti, dai. Hanno eliminato Catanzaro e Triestina, non ’noccioline’ (testuale, ndr). Hanno pieno diritto ad essere dove sono"

Parlava di esperienza, si riferisce a qualcuno di particolare?

"Emerson, Giosa, sono tutti elementi di grande esperienza che ne hanno viste tante nella loro carriera. Per non parlare di D’Angelo e Murano, altri atleti da prendere con le molle. Giocano con la difesa a 3 ed in attacco sono rapidi e veloci".

La Reggiana come ci arriva a questo appuntamento?

"Secondo me bene. Ci arriva con il giusto piglio e con la giusta mentalità, consapevole che tutto il possibile è stato fatto per fare in modo che possa andare come ognuno di noi auspica.desiderano. Però…"

Però?

"Però, come dicevo prima, ci sono delle incognite che neanche uno scienziato è in grado di prevedere"

Le sue sensazioni come sono?

"Per quello che possono contare le sensazioni adesso, positive. Se la Reggiana è quella che tutti noi immaginiamo possiamo sicuramente fare bene"

Infine, un commento anche sugli altri accoppiamenti di questi quarti di finale

"Sono tutte partite toste. Chi ha colto la Juventus, secondo me, non si divertirà molto. Avere surclassato il Padova in quel modo, con un uomo in meno, non è roba da tutti".