Mattarella premia l’angelo del fango in sedia a rotelle: "Simone, sei un esempio"

La cerimonia ieri al Quirinale: l’onorificenza è stata conferita a Baldini per il suo impegno come volontario nelle zone alluvionate di Forlì

L'onorificenza conferita da Mattarella a Simone Baldini e, a destra, la foto simbolo dell'angelo del fango sulla sedia a rotelle

L'onorificenza conferita da Mattarella a Simone Baldini e, a destra, la foto simbolo dell'angelo del fango sulla sedia a rotelle

Rimini, 21 marzo 2024 – “Non mi sento un eroe per quello che ho fatto". Ma le immagini di quella domenica a Forlì (era il 21 maggio), mentre Simone spalava fango sulla sedia a rotelle nella città devastata dall’alluvione, avevano fatto il giro del mondo. E hanno fatto di Simone Baldini, 43 anni, ex atleta paraolimpico, uno degli "eroi civili" premiati ieri pomeriggio al Quirinale dal presidente della Repubblica. Sergio Mattarella ha conferito a Simone (che vive a San Marino e lavora come manager per un’azienda di Pesaro) il titolo di cavaliere al merito della Repubblica "per l’immediata disponibilità offerta alle popolazioni alluvionate dell’Emilia Romagna" lo scorso maggio.

Trenta gli "eroi civili", come lo stesso Mattarella li aveva definiti, premiati ieri al Quirinale per il loro impegno nella società. E Simone è stato tra i primi a ricevere l’onorificenza e a stringere la mano al presidente. "Sono stato il terzo a essere chiamato durante la cerimonia di premiazione – racconta Simone – È stato bellissimo. Nonostante ci sia un protocollo piuttosto rigido, il Presidente si è avvicinato a me, mi ha stretto la mano un paio di volte e poi ha voluto scambiare qualche parola con me". Mattarella si è voluto complimentare personalmente con il 43enne, per il suo gesto. "Mi ha detto: sei stato bravo, un esempio per tanti. Continua così col tuo imegno per gli altri ".

Poche ma affettuose parole "che mi hanno emozionato. È stato davvero un momento indimenticabile". Ad accompagnare Simone Baldini alla cerimonia in Quirinale, ieri, c’era anche la sua ragazza, Ilaria. Il 21 maggio scorso erano andati entrambi a Forlì, insieme a un gruppo di amici (partito da Pesaro), per dare una mano come volontari. "Ilaria si è visibilmente commossa quando Mattarella mi ha stretto la mano e mi ha parlato – prosegue Simone – Mi sarebbe piaciuto ieri avere al mio fianco anche i miei genitori, purtroppo non era possibile: si poteva portare soltanto un accompagnatore alla cerimonia".

Simone è stato scelto da Mattarella come uomo simbolo degli angeli del fango. Di quei burdel de paciug che l’anno scorso, tra maggio e giugno, hanno aiutato la Romagna a rialzarsi dall’alluvione. Quando l’avevano chiamato dal Quirinale un mese fa, per comunicargli che Mattarella aveva deciso di nominarlo cavaliere, "pensavo fosse lo scherzo di qualche amico. Invece era tutto vero". E ieri finalmente è arrivato il grande giorno al Quirinale.

Simone non ha dubbi: "Credo che il presidente Mattarella, premiando me, in qualche modo abbia voluto simbolicamente premiare tutti quelli che si sono fatto i volontari in Romagna nei giorni drammatici dell’alluvione". Dopo quel 21 maggio Simone e la sua ragazza sono tornati un’altra volta a Forlì, a fare i volontari. E sono rimasti in contatto con alcune delle persone che hanno aiutato. "Ma io – ripete lui – non mi sento un eroe...". Già Intanto, da ieri, Simone è cavaliere al merito della Repubblica per il suo bellissimo gesto.