Muore in casa, trovato dopo due settimane

Tragedia della solitudine in viale Saffi a Riccione: ci sono voluti 15 giorni per accorgersi del cadavere del 53enne deceduto per un malore

I corpo è stato trovato dai carabinieri

PIANETAFOTO TERNI CARABINIERI

Riccione, 23 marzo 2024 – Un vero è proprio dramma della solitudine quello consumatosi in un appartamento di viale Saffi, a Riccione. Lì dove il corpo senza vita di un uomo di 53 anni è stato scoperto l’altro ieri, attorno alle 23, dai carabinieri di Riccione, che sono intervenuti sul posto dopo essere stati allertati dal fratello del deceduto.

Una volta all’interno dell’appartamento, i militari si sono trovati davanti ad un corpo in avanzato stato di decomposizione. Secondo una prima stima, il decesso potrebbe essere avvenuto circa una quindicina di giorni fa. Sul posto il medico legale che ha svolto una prima ricognizione cadaverico per accertare le cause della morte.

L’ipotesi che tiene banco al momento è che il 53enne possa essere stato colto da un improvviso malore che purtroppo non gli ha lasciato scampo. Nell’appartamento non sono stati trovati segni di effrazione o elementi compatibili con un tentativo di intrusione dall’esterno: motivo che ha perciò portato gli investigatori a ritenere che il decesso sia stato determinato da cause naturali. Del fatto è stato informato il magistrato di turno.

A dare per i primi l’allarme sono stati i vicini di casa dell’uomo. Non avendo più visto alcun tipo di movimento attorno all’abitazione da quasi due settimane, e temendo che potesse essere successo qualcosa al 53enne, hanno infatti pensato bene di avvisare il fratello.

Quest’ultimo ha prima cercato di contattare il proprio parente telefonicamente, ma non riuscendoci ha poi avvisato i carabinieri che sono accorsi in viale Saffi per capire cosa potesse essere successo. L’uomo abitava da solo e da diversi giorni ormai non si avevano più sue notizie. Il 53enne si sarebbe dunque spento in completa solitudine, probabilmente dopo essersi sentito male.