Omicidio di Pierina, l’esito dell’autopsia: “Uccisa da una persona alta”

E’ una delle prime conclusioni contenute nella relazione medico-legale sul corpo della riminese di 78 anni, morta il 3 ottobre scorso dopo 29 coltellate

Rimini, 1 dicembre 2023 - Pierina è stata uccisa da una persona alta. Più di lei, probabilmente almeno un metro e ottanta. Sarebbe questa una delle prime conclusioni contenute nella relazione della dottoressa Loredana Buscemi, a cui il sostituto procuratore Daniele Paci aveva affidato l'autopsia sul corpo della 78enne uccisa il 3 ottobre scorso con 29 coltellate.

Delitto di Pierina, gli investigatori sul luogo dell'omicidio
Delitto di Pierina, gli investigatori sul luogo dell'omicidio

Una relazione quella del medico legale per cui sono in scadenza i termini di sessanta giorni e nella quale chi indaga aspetta risposte cruciali a una serie di quesiti quali appunto l'altezza di chi ha colpito e ucciso Pierina Paganelli, oltre alla corporatura, l'inclinazione e la profondità dei colpi e se si tratti con certezza scientifica di un uomo o una donna.

Una sequela di elementi che intanto la squadra mobile di Rimini, diretta dal vice questore aggiunto Dario Virgili, ha cercato di raccogliere dal giorno del delitto attraverso anche numerosi accertamenti su oggetti acquisiti, e non, nonché con più di un sopralluogo e rilievi nei garage di via del Ciclamino, lì dove tra le 22.10 e le 22.15 Pierina è andata incontro al proprio carnefice, nel vano ascensore del civico 31.

Quanto già era emerso inoltre è che il killer abbia colpito Pierina Paganelli con un coltello da cucina, con una lama lunga circa 15 centimetri. Intanto, gli avvocati Marco e Monica Lunedei, che difendono i figli della vittima, hanno fatto sapere di avere depositato in Procura ulteriori nomine a integrazione del numero delle parti offese.

Si tratta nello specifico della moglie del figlio Giacomo, del marito di Chiara, degli altri due nipoti di Pierina nonché del fratello e sorelle della 78enne riminese.