Lo storico debutto del Tc Viserba nel campionato di A2 maschile è ormai dietro l’angolo. Domattina, a partire dalle 10, sui campi del circolo Ata Battisti, a Trento, la neopromossa formazione riminese toccherà con mano la nuova realtà, capirà se l’orco è poi così brutto come lo si dipinge. Sulla carta, infatti, la selezione trentina appare decisamente fuori portata, forte di alcuni prima categoria stranieri. Ma non è affatto detto, visti gli scombussolamenti creati dall’emergenza da Coronavirus, che queste ‘racchette’ siano effettivamente della sfida. Ci sarà però...

Lo storico debutto del Tc Viserba nel campionato di A2 maschile è ormai dietro l’angolo. Domattina, a partire dalle 10, sui campi del circolo Ata Battisti, a Trento, la neopromossa formazione riminese toccherà con mano la nuova realtà, capirà se l’orco è poi così brutto come lo si dipinge. Sulla carta, infatti, la selezione trentina appare decisamente fuori portata, forte di alcuni prima categoria stranieri. Ma non è affatto detto, visti gli scombussolamenti creati dall’emergenza da Coronavirus, che queste ‘racchette’ siano effettivamente della sfida. Ci sarà però Grigelis, un lituano che vive in Italia e che solo la settimana scorsa ha preso parte agli Assoluti di Todi. Insieme a lui, con ogni probabilità, il 2.2 Brugnerotto, così come potrebbe esserci il veterano, assai noto da queste parti, Stefano Galvani, classe ‘77. Viserba sale in Trentino con un carico di entusiasmo non indifferente, tanto che al seguito della squadra si muoveranno pure 15-20 aficionados del circolo di Rimini Nord. La formula della manifestazione prevede che in ogni confronto si disputino quattro incontri di singolare e due di doppio, con il pareggio che è ammesso. Già scelti, dallo staff, i quattro singolaristi. "Sì, giocheranno Manuel Mazza, Alberto Bronzetti, Francesco Giorgetti e Alessandro Canini – rivela il maestro Marco Mazza, che è pure il padre di Manuel –. Per i doppi valuteremo poi il da farsi in base anche ai risultati dei singoli". Della comitiva viserbese faranno parte pure Andrea Calogero e Diego Zanni, più i baby Luca Bartoli e Samuel Zannoni, e l’altro maestro Luca Gasparini. Ogni match è importante, perfino ogni set, poiché per salvare la categoria – che è il chiaro obiettivo del Tc Viserba – occorre innanzitutto evitare la quarta e ultima piazza nel girone, poiché quella scomoda poltrona è sinonimo di retrocessione diretta, ma non solo: retrocede infatti anche la peggiore delle terze (i gironi sono 7), pertanto perdere 2-4 oppure 0-6 non è proprio la stessa cosa. "Già, occorre rimanere sempre concentrati e cercare di portare a casa ugualmente qualche match, anche se si dovesse perdere il confronto", è pragmatico Mazza senior, che vede attualmente il suo gruppo "...all’80% della condizione come qualità di allenamenti e preparazione. Quello che ci manca sono le partite, così come è da valutare l’aspetto emozionale: questo esordio in A2 potrebbe esaltare qualcuno e al tempo stesso qualcun altro potrebbe subire la situazione. Noi non mettiamo assolutamente pressione addosso ai ragazzi, loro sanno che devono fare soprattutto esperienza giocando contro avversari importanti. In ogni caso sappiamo di essere competitivi". Domenica 12 il Tc Viserba riceverà sui propri campi il Vomero Napoli, altro team particolarmente attrezzato, quindi il trittico si concluderà domenica 19 a Treviglio in quello che si annuncia un autentico spareggio-salvezza.

alb.cresc.