Ticket d’ingresso a Venezia, la novità del 2024: regole, esenzioni e il calendario dei giorni a pagamento. Limiti anche alle comitive di turisti

Nell’anno nuovo inizierà la sperimentazione dell’accesso a pagamento nel centro storico e nelle isole della laguna per i turisti giornalieri

Tornelli d'accesso alla città antica di Venezia (foto d'archivio)
Tornelli d'accesso alla città antica di Venezia (foto d'archivio)

Venezia, 1 gennaio 2024 – Anno nuovo e novità in arrivo a Venezia dove il 2024 sarà il primo anno in cui verrà applicato il ticket d’ingresso nel centro storico per i turisti. L’accesso a pagamento nella città lagunare è un contributo introdotto dal Comune di Venezia come nuovo sistema di gestione dei flussi turistici. L’obiettivo è quello di disincentivare il turismo giornaliero nei periodi dell’anno con il maggior afflusso di persone, in linea con la delicatezza e unicità della città storica. Nel 2024 sarà fatta la prima sperimentazione del ticket in circa 30 giornate definite in un apposito calendario stabilito dal Comune. In linea generale, le date con l’accesso a pagamento si concentrano nei ponti primaverili e nei fine settimana estivi.

Approfondisci:

Ticket ingresso a Venezia, prenotazione online o con l’app: chi deve farla, quando inizia e come funziona

Ticket ingresso a Venezia, prenotazione online o con l’app: chi deve farla, quando inizia e come funziona
VENEZIA, FESTA DEL REDENTORE
VENEZIA, FESTA DEL REDENTORE

Chi dove pagare il ticket d’ingresso

Il Comune di Venezia ha stabilito che il contributo di accesso dovrà essere pagato da ogni persona, di età superiore ai 14 anni, che entri alla città antica, salvo che non rientri nelle categorie di esclusioni ed esenzioni. In linea generale, il contributo sarà richiesto ai visitatori giornalieri.

Chi è escluso dal pagamento del ticket

Secondo il regolamento comunale, non dovranno pagare il contributo di accesso i residenti nel Comune, i lavoratori (dipendenti o autonomi) anche pendolari, gli studenti di qualsiasi grado e ordine di scuole e università che hanno sede nella città antica o nelle isole minori, i soggetti e i componenti dei nuclei familiari di chi risulta aver pagato l’Imu nel Comune di Venezia.

Chi è esente dal pagamento del ticket

Sono esentati dal pagamento del contributo di accesso coloro che soggiornano in strutture ricettive situate all’interno del territorio comunale (turisti pernottanti), i residenti nella Regione Veneto, i bambini fino ai 14 anni di età, chi ha necessità di cure, chi partecipa a competizioni sportive, forze dell'ordine in servizio, il coniuge, il convivente, i parenti o affini fino al 3° grado di residenti nelle aree in cui vale il contributo di accesso, ed una serie ulteriore di esenzioni specifiche previste nel regolamento.

Costo, orari e modalità d’acquisto

La giunta del Comune di Venezia deve ancora approvare la delibera che definirà, oltre alle giornate interessate dal contributo, tutti i dettagli e declinazioni, come ad esempio l'esenzione per tutte le isole minori della laguna, le fasce orarie di validità del contributo e il valore dello stesso, che inizialmente sarà posto a 5 euro (a regime potrà variare tra i 3 e i 10 euro). In quella delibera, la giunta definirà anche le modalità di prenotazione obbligatoria per alcune categorie di esenzione, in modalità smart e telematica. Ad esempio, tutti i residenti in Veneto non pagheranno alcun contributo, ma avranno l’obbligo di prenotarsi sul portale apposito. Il 20 dicembre è stato deciso che verrà utilizzata per la vendita del ticket d’accesso la piattaforma online Venezia Unica, gestita dalla società comunale Vela spa, a partire dal 16 gennaio.

VENEZIA IN ZONA BIANCA
VENEZIA IN ZONA BIANCA

Il calendario 2024 dei giorni a pagamento 

Il calendario con le date in cui sarà obbligatorio il contributo d’accesso nella città lagunare dei turisti giornalieri è stato deciso a fine novembre e partirà dalla settimana del 25 aprile fino all’1 maggio inclusi. Alcune date potrebbero ancora cambiare, ma il ticket sarà poi necessario in tutti i sabato e domenica di maggio, quindi 11 e 12, 18 e 19, 25 e 26 maggio, quelli di giugno, quindi 8 e 9, 15 e 16, 22 e 23, 29 e 30 giugno, con la sola esclusione del fine settimana della Festa della Repubblica del 1 e 2 giugno, e dei primi weekend di luglio, quindi 6 e 7, 13 e 14 luglio. Il periodo pasquale per ora non rientra nel calendario 2024 degli accessi a pagamento.

Il servizio di vendita affidato a Vela spa

Il Consiglio comunale di Venezia ha deliberato il 20 dicembre di affidare, dal primo gennaio al 31 dicembre 2024, alla società partecipata Vela spa il servizio di vendita e riscossione del contributo di accesso al centro storico e alle isole minori della laguna. L'affidamento a Vela - informa una nota del Comune - garantirà un risparmio in termini di costi necessari a creare un'autonoma struttura di vendita e riscossione dedicata al contributo di accesso, vista l'esistenza della struttura della municipalizzata per la vendita dei biglietti del trasporto pubblico locale e di eventi e manifestazioni turistico-culturali cittadine, sia tramite la rete fisica degli sportelli che attraverso il sito Venezia Unica.

Limite alle comitive di turisti

Un’altra novità per il turismo a Venezia riguarda le comitive al seguito delle guide e l’uso di altoparlanti. Dal prossimo 1 giugno cambierà il regolamento comunale e, come riportano i giornali locali, sarà introdotto un limite ai gruppi organizzati di turisti che potranno essere formati al massimo di 25 persone. Saranno vietati i microfoni e gli altoparlanti non solo in centro storico ma anche nelle isole di Murano, Burano e Torcello. Il provvedimento farà il suo debutto poco più di un mese dopo la prima giornata di accesso a pagamento, fissata per il 25 aprile. La decisione municipale vuole venire incontro “alle esigenze di tutela dei residenti e alla promozione della mobilità pedonale”.