Cesena, 11 marzo 2017 - La Giunta di Cesena torna a ranghi completi con l'ingresso di Lorenzo Zammarchi. A lui il sindaco Paolo Lucchi ha affidato le deleghe relative a Sviluppo economico e Giovani.

Cesenate classe 1984, ragioniere, Zammarchi dal 2014 lavora a Bologna come responsabile di una filiale di un istituto di credito emiliano romagnolo dopo aver ricoperto altri incarichi sempre in ambito bancario a partire dal 2005, e dedicandosi in particolare alla gestione dei rapporti commerciali fra banca e imprese. In passato è stato anche socio di un esercizio pubblico del centro storico di Cesena.

Zammarchi farà il suo debutto nella riunione di Giunta di martedì prossimo. Come indicato subito dopo le dimissioni di Tommaso Dionigi, per l'individuazione del nuovo assessore Lucchi ha voluto attendere il voto del Consiglio comunale sul Piano di metà mandato. E oggi, a poco più di una settimana dall'approvazione del documento, lo stesso sindaco ha ufficializzato la nomina con una lettera indirizzata proprio ai Consiglieri comunali.

Nella comunicazione inviata ai consiglieri comunali per annunciare la nomina, Lucchi ringrazia e difende il lavoro del predecessore di Zammarchi, il dimissionario Tommaso Dionigi. E guarda avanti, promettendo di voler affrontare la crisi in ambito economico. "Per questo settore - che rappresenta quasi 10.000 imprese del commercio, dell'artigianato, dell'agricoltura, dell'industria, del turismo e dei servizi e che spesso garantisce il grande equilibrio e la qualità della vita delle nostre frazioni, oltre che del centro storico e di ogni angolo di Cesena -, assieme alle associazioni d'impresa ed ai sindacati, dovremo provare a delineare un progetto di tutela, di sviluppo, di crescita, che potrebbe tradursi in un 'Nuovo Patto per imprese e per il lavoro'", spiega Lucchi. Dunque, "a partire dalle prossime settimane, con il nuovo assessore in azione, verrà realizzato un programma di incontri molto articolato con le realta' imprenditoriali, commerciali ed artigianali della città, organizzando riunioni 'di frazione', o 'di via' (queste ultime, in modo particolare in centro storico)". E questo per avere un "quadro ampio ed organico dello stato delle attività economiche della città da utilizzare, in modo condiviso, quale base di analisi per la scelta delle politiche a sostegno del tessuto imprenditoriale cittadino".

Dopodichè Zammarchi dovrà redigere un piano di sostegno organico "al nostro sistema di impresa, e in particolare al piccolo commercio e all'artigianato di servizio, utilizzando le risorse (circa 250.000 euro) che, con la sottoscrizione dell'Accordo di Programma per l'area Montefiore, grazie al quale verrà realizzata la nuova caserma dei Carabinieri, entreranno nelle disponibilità del Comune, ed altre che, attivando canali di finanziamento regionali, nazionali ed europei, ci impegneremo a reperire", prosegue Lucchi. Il Piano dovrà riguardare sia le frazioni che il centro storico, "e sarà naturalmente predisposto e condiviso entro il mese di settembre 2017, per poter entrare a pieno titolo anche nell'ambito della Programmazione di bilancio 2018".

Ma vi è un altro versante "bisognoso" di una cura speciale, "sul quale chiederò al nuovo assessore di concentrare la propria attenzione: quello delle politiche giovanili. Il nuovo assessore dovrà quindi avviare il percorso di ascolto coinvolgendo tutti i protagonisti che, nella nostra città, si sono occupati e si occupano dei temi legati ai giovani, riprogettando un ambito che, forse più di altri, ha subi'to i repentini mutamenti della nostra società". Zammarchi, "nonostante i suoi 33 anni ancora da compiere, ha già sviluppato la propria professionalità sui binari della consulenza alle imprese in ambito creditizio (anche con un'esperienza diretta da imprenditore nel nostro centro storico), partendo da un ascolto attento e puntuale delle loro condizioni specifiche. Lo stesso approccio dovrà quindi essere utilizzato nei prossimi mesi", chiude Lucchi.