Anziana morta dopo essere stata dimessa dall’ospedale, i familiari: "Ora vogliamo la verità"

Ancona, la 90enne era stata ricoverata all’ospedale dell’Inrca per una caduta. Qui hanno scoperto una sospetta fibrillazione. Ma tornata a casa dopo quattro giorni, è deceduta in poche ore. "Era in buona salute"

Una corsia di ospedale

Vanda, anconetana di 90 anni, è rimasta ricoverata all’Inrca per quattro giorni

Ancona, 8 gennaio 2024 - E’ stata sempre in buona salute, arrivando fino a 90 anni di età. Una piccola caduta però l’ha fatta finire in ospedale e dopo un ricovero di quattro giorni, le dimissioni prima dell’Epifania e una sospetta fibrillazione, è morta a casa, a sei ore dall’uscita dall’ospedale. I familiari vogliono vederci chiaro perché sospettano che siano state commesse gravi inadempienze. Alla paziente, che si chiamava Vanda, anconetana, è stato prescritto un farmaco anticoagulante della categoria dei "salvavita" che non si trova nella immediata disponibilità delle farmacie ma per reperirlo occorrono almeno due giorni. Non solo. Dimessa dalla struttura il personale sanitario si sarebbe dimenticato anche di toglierle il catetere.

Ma andiamo per ordine. L’odissea per l’anziana, stando al racconto dei familiari al Carlino, è iniziata il primo dell’anno. Vanda ha avuto una piccola caduta ed è dovuta ricorrere al pronto soccorso dell’Inrca dove è stata ricoverata per quattro giorni. Non ha avuto problemi ortopedici ma i medici le hanno riscontrato qualche fibrillazione al cuore, aveva delle palpitazioni che nel corso dei giorni sono passate. Venerdì così la 90enne è stata dimessa, uscendo dall’ospedale alle 17.

La nuora, che è medico, si è accorta che i sanitari si erano dimenticati di toglierle il catetere e non avevano avvertito i familiari che lo avesse ancora. Nel dimetterla le hanno prescritto molte medicine, tra cui l’Equilis, un anticoagulante, senza però fornirglielo e che non si trova facilmente. Le farmacie lo ordinano dopo un piano terapeutico ospedaliero e ci vogliono alcuni giorni per reperirlo, soprattutto con le feste di mezzo (l’anziana è stata dimessa il giorno prima dell’Epifania). Con la ricetta in mano la famiglia ha girato tutte le farmacie possibili, inutilmente, così dopo tanto vagare è tornata all’Inrca che le ha fornito medicine necessarie.

Dopo le 22 di venerdì però Vanda ha iniziato a stare male. I familiari hanno chiamato il 118, è arrivata una ambulanza, un’auto medicalizzata, senza però medico a bordo ma con solo due infermiere "molto brave" hanno sottolineato i familiari della 90enne che hanno potuto solo constatare la morte dell’anziana che non aveva più battito. Erano ormai le 23.