Svastica sul monumento sopra ai nomi dei Caduti: "Un gesto vergognoso"

E’ stato sfregiato con bombolette spray, imbrattati altri luoghi. Il sindaco di Filottrano: "Ci sono le telecamere e faremo di tutto per prenderli. Ma non sarà facile pulire la stele: c’è il vincolo della Soprintendenza"

Svastica sul monumento ai nomi dei Caduti di Filottrano (Ancona)

Il Monumento ai Caduti di Filottrano imbrattato con una svastica sui nomi dei morti

Una svastica nazista con spray nero è stata disegnata sul Monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale che si trova in pieno centro storico a Filottrano. Non solo. Poche sere prima era stato imbrattato il vicino ingresso di Palazzo Corallini con altre tre svastiche e la scritta "W duce". Il primo ad accorgersi della svastica sul monumento e a pubblicarne la foto sui social, facendo scattare l’indignazione generale, è stato lo scrittore, sceneggiatore e curatore museale Michele Giampieri, filottranese. Era già calata la notte ma ieri mattina, con la luce del sole, lo sfregio era molto più evidente e faceva ancora più male.

Il Venerdì Santo, giorno di pace in previsione della Pasqua, si è aperto così a Filottrano. La sindaca Lauretta Giulioni, condannando l’atto, fa sapere che il monumento è sottoposto a vincolo della Soprintendenza e difficoltoso sarà l’iter per la pulizia: "Un gesto ignobile impresso in un momento oltretutto così importante. Sono davvero molto dispiaciuta. Ci sono telecamere di videosorveglianza in zona e faremo tutto il necessario per andare fino in fondo con la collaborazione delle nostre forze dell’ordine. In cuor mio spero che chi abbia deturpato il monumento ripassi lì davanti e veda con occhi diversi cos’ha combinato. Attiveremo tutte le procedure per la pulizia che non sarà semplice da effettuare sia perché la stele è sottoposta a vincolo sia per la natura dello spray. Guardare quello spray nero impresso sulla lista dei nomi dei nostri caduti è davvero una ferita che fa male".

C’è chi non ha mancato di notare oltretutto che il simbolo nazista non è stato nemmeno tracciato nella maniera corretta e che così composto rimanderebbe allo scenario buddista. Una mancanza però, molto probabilmente, da parte di chi invece voleva proprio richiamare una delle pagine più nere della storia. Il Partito Democratico e i Giovani Democratici di Filottrano hanno aggiunto: "Esprimiamo la nostra ferma condanna dell’accaduto che offende la memoria cittadina. Ci siamo immediatamente attivati per segnalare e far rimuovere quel vergognoso simbolo nazista da cui non ci stancheremo mai di prendere le distanze. Questo gesto vandalico manifesta la mancanza di rispetto nei confronti dei caduti e di un bene comune appartenente a tutti i filottranesi. Confidiamo che i responsabili siano presto individuati e sanzionati".

Lo scrittore Giampieri afferma: "L’altra sera, mentre uscivo per il Giovedì Santo, mi sono imbattuto in questo oltraggio alla memoria dei nostri avi che nella prima parte del secolo scorso sono morti a causa delle due più grandi tragedie che l’umanità abbia mai conosciuto. In questo monumento di cent’anni, sono incisi i nomi di coloro che caddero sulle trincee della Grande Guerra e si commemorano le vittime del secondo conflitto mondiale. Episodi che, nonostante il mondo stia andando verso il terzo atto, ci auguriamo di non vedere mai".

Non ci furono svastiche quella volta ma Filottrano ha ancora bene in mente il grave atto vandalico consumato i primi del luglio scorso ai danni della sede cittadina del Pd che ospita il circolo dei Giovani democratici in piazza Mazzini. Ignoti si erano introdotti all’interno del circolo e, con evidenti motivazioni di odio politico, l’hanno messa a soqquadro, strappando le bandiere e danneggiando gli arredi. Hanno lasciato scritte offensive e inequivocabili che firmano la matrice politica dell’atto vandalico. "Avete rovinato l’Italia" era la scritta lasciata a chiare lettere su un tavolo accanto ad un coltello da cucina.