I nostri soldi sprecati. Bici elettriche dimenticate: "Non sono più utilizzabili"

Erano state acquistate dal Comune e poi abbandonate per anni allo stadio. Dopo l’inchiesta del Carlino che ha scoperto il caso, ecco la risposta dell’assessore.

I nostri soldi sprecati. Bici elettriche dimenticate: "Non sono più utilizzabili"

I nostri soldi sprecati. Bici elettriche dimenticate: "Non sono più utilizzabili"

Le biciclette elettriche abbandonate dal 2007 negli scantinati dello stadio del Conero non sono più utilizzabili. La conferma, dopo l’inchiesta del Carlino di alcuni giorni fa, è arrivata dall’assessore con delega agli impianti sportivi, Daniele Berardinelli: "Nonostante siano rimaste in stato di abbandono per oltre sedici anni – ha detto Berardinelli rispondendo a una interrogazione di Teodoro Buontempo (Ancona Protagonista) – quelle bici tutto sommato erano in buone condizioni. Certo, erano coperte di polvere e il tempo le ha ridotte in condizioni non idonee, ma speravamo si potesse intervenire per rimetterle in piena funzione. Purtroppo così non è, a partire dal fatto che quei modelli non presentavano la batteria e nel frattempo i modelli sono cambiati. Abbiamo ricevuto il parere definitivo da chi quelle biciclette le aveva costruite, l’azienda produttrice che però nel frattempo ha conosciuto una fusione e ha spostato la sede altrove e non più nel nostro territorio. Ho parlato con la proprietà e mi è stato detto che quel modello di bici elettrica non è più in voga e in produzione, non ci sono margini di recupero insomma".

Le biciclette in questione sono in totale venti e furono acquistate al tempo della giunta Sturani. Una decisione, quella di acquistarle, che aveva delle finalità importanti, in pratica si anticipava il tema della sostenibilità, oggi così sentito. Per cause che non sono ben chiare quelle biciclette sono state dimenticate, stivate in vari depositi e più volte spostate, senza mai entrare in funzione. In prima istanza al parcheggio degli Archi, poi, misteriosamente, sono state buttate dentro uno scantinato dello stadio del Conero dove il Carlino le ha ‘riesumate’.

Stando a quanto riportato dal consigliere Buontempo, le venti biciclette erano costate alla collettività circa 25mila euro e nella loro vita hanno solo preso polvere: "Peccato, erano davvero così belle – ha aggiunto l’assessore Berardinelli – presentavano il logo del Comune ed erano dotate di cestino e di bauletto, potevano avere una funzione molto importante e invece così non è stato. Detto che non potremo recuperarle per i motivi poc’anzi esposti, mi impegnerò per acquistare nuove biciclette elettriche da mettere disposizione dei cittadini".

Pierfrancesco Curzi