Lo rapina e pesta a sangue davanti al distributore ad Ancona: poi tenta di fuggire

Un moldavo di 26 anni ha aggredito un bengalese al Take Break, strappandogli il portafogli con 170 euro. Poi è scappato in sella a una bici: gli amici della vittima lo hanno rincorso e costretto a fermarsi

Il distributore automatico di bevande in piazza Roma dove è avvenuta la rapina

Il distributore automatico di bevande in piazza Roma dove è avvenuta la rapina

Ancona, 15 agosto 2023 – Va al distributore automatico di bibite per prendere da bere poi viene picchiato e rapinato. Calci e pugni lo hanno raggiunto al costato, lasciandolo tramortito a terra e con il volto sanguinante. L’aggressione choc è successa ieri notte, in corso Garibaldi. Era da poco passata la mezzanotte quando un bengalese di 27 anni è stato raggiunto da un moldavo di 26 anni, in bicicletta, che ha lasciato cadere a terra la due ruote per avvicinarsi a piedi alla vittima e iniziare il pestaggio.

Dopo i primi colpi gli ha strappato via il portafoglio che aveva in tasca e si è dato alla fuga. Una rapina lampo che non è rimasta impunita. Il ladro infatti è stato rincorso da alcuni amici del bengalese, tutti giovani pachistani che si trovavano anche loro, in centro, per concludere una passeggiata serale. Il moldavo ha tagliato per via Marsala e lì è stato bloccato, con il portafoglio ancora in mano. All’interno c’erano 170 euro. Il rapinatore aveva adocchiato il bengalese già prima che si incamminasse lungo il corso, in direzione di piazza Cavour.

Il 27enne infatti aveva raggiunto il negozio di distributori automatici di bevande e snack, in piazza Roma, tra la farmacia Zecchini e corso Mazzini. Lì era entrato per prendere una bibita e mentre si trovava a scegliere il prodotto è arrivato il moldavo, in sella ad una bicicletta, con i capelli rasati e una maglietta nera. Era in ciabatte, con i pantaloncini corti e si è avvicinato minaccioso. "Dammi qualche soldo" gli avrebbe intimato più volte, Il bengalese si è rifiutato ed è uscito in fretta dall’androne del punto vendita per continuare la sua passeggiata con gli amici. E’ stato a quel punto che il moldavo lo ha seguito in corso Garibaldi dove è poi sceso dalla bicicletta sferrandogli subito un pugno in faccia. Poi ne sono arrivati altri, utili anche a qualche calcio. Il tutto mirato a portargli il via il portafoglio. Durante la fuga gli amici della vittima lo hanno però bloccato e costretto a fermarsi. Hanno chiamato il 112 ed è arrivata la polizia sul posto che, informato il pm Rosario Lioniello, ha arrestato il moldavo per rapina aggravata. Il ferito nel frattempo ha raggiunto l’incrocio dove il rapinatore è stato bloccato e si è ripreso il portafoglio controllando che ci fosse tutto il denaro.

Aveva il volto ferito dai pugni e gli agenti delle volanti hanno chiamato una ambulanza per farlo portare in ospedale, al pronto soccorso di Torrette, per le prime cure. Il giovane lamentava un dolore al costato e al fianco destro per le botte prese. Al punto di polizia dell’ospedale ha sporto denuncia per la rapina. Il moldavo, che si trova ora rinchiuso al carcere di Montacuto, è un senza fissa dimora già noto alle forze dell’ordine per precedenti quali furto e truffa. Su di lui pendeva una espulsione dall’Italia emessa dal questore di Torino. Nelle prossime ore comparirà davanti al gip Carlo Masini per la convalida dell’arresto.