Allarme primari: ne mancano 6. "Ma l’attività in ospedale va avanti"

Nell’Ast di Ascoli 4 sono già senza direttore, due lo diventeranno presto. Le dimissioni di Di Matteo da Ortopedia di San Benedetto l’ultimo caso. La direttrice Natalini: " La continuità dell’attività sarà sempre garantita"

La direttrice dell’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli, Nicoletta Natalini
La direttrice dell’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli, Nicoletta Natalini

Ascoli, 4 gennaio 2024 – “Voglio rassicurare i cittadini che l’attività del reparto di ortopedia dell’ospedale di San Benedetto prosegue. Di Matteo ha dato le dimissioni, ma sarà presente ancora per tre mesi. Capisco la preoccupazione di un cittadino quando un direttore se ne va, però il reparto è fatto, oltre che da un primario, anche da tanti colleghi, e il funzionamento dello stesso continua a andare avanti. La continuità dell’attività sarà sempre garantita". Queste le parole della direttrice dell’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli, Nicoletta Natalini, all’indomani della comunicazione ricevuta dal direttore dell’unità operativa complessa di ortopedia e traumatologia dell’ospedale di San Benedetto, Remo Di Matteo, di volersi dimettere dall’incarico.

La numero uno della sanità del Piceno rassicura i cittadini sulla prosecuzione normale dell’attività del reparto del nosocomio della riviera, evidenziando come l’erogazione dell’offerta sanitaria, quando Di Matteo andrà via, sarà comunque garantita dagli altri medici che fanno parte dell’organico dell’unità operativa. A proposito di primariati, nell’Ast di Ascoli sono attualmente quattro i vacanti (ci sono stati anni in cui erano molti di più), ovvero quelli di radiodiagnostica in seguito al pensionamento di Carlo Marinucci e ora guidato provvisoriamente dal facente funzione Fabio D’Emidio, di ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Ascoli con Giampiero Di Camillo facente funzione, della centrale operativa del 118 (Ascoli e Fermo) con Tiziana Principi nominata facente funzione, di medicina generale dell’ospedale di Ascoli in seguito al pensionamento di Filippo Calcinaro.

Le prossime unità operative a rimanere senza direttore saranno invece: quella di medicina dell’ospedale di San Benedetto perché il primario andrà in pensione a febbraio e ortopedia e traumatologia con le dimissioni, appunto, di Remo Di Matteo, che però deve attendere tre mesi (il preavviso) prima di andarsene.

Ad essere stato bandito è al momento il concorso per la nomina del nuovo direttore della radiodiagnostica, primariato unico per Ascoli e San Benedetto. "Per il reparto di medicina di Ascoli – spiega la direttrice dell’Ast, Nicoletta Natalini – stiamo provvedendo per la nomina di un facente funzione, mentre a febbraio andrà in pensione anche il direttore dell’unità operativa complessa di medicina dell’ospedale di San Benedetto. Per il primariato della radiodiagnostica è stato pubblicato il bando di concorso, per gli altri ancora no. Adesso stiamo lavorando all’atto aziendale e dunque in questo momento ci stiamo occupando di altri documenti organizzativi, non di fare uscire altri bandi di primariato. Quello per la radiologia è invece già stato pubblicato da un mesetto e dunque lo portiamo a compimento".