Morti sospette nella Rsa, dall’ergastolo alla scarcerazione: assolto in Appello l’infermiere Leopoldo Wick

Ribaltata la sentenza di primo grado, l’uomo era stato condannato per 7 degli 8 casi di omicidio avvenuti nella struttura ascolana di Offida. Per la Corte: “Il fatto non sussiste”

Leopoldo Wick, assolto in Appello l'infermiere condannato per le morti nella rsa di Offida
Leopoldo Wick, assolto in Appello l'infermiere condannato per le morti nella rsa di Offida

Ascoli, 6 dicembre 2023 – La Corte d’Appello di Ancona ha assolto “perché il fatto non sussiste” Leopoldo Wick ordinandone l’immediata scarcerazione. L’infermiere ascolano era stato condannato in primo grado all’ergastolo per la vicenda delle morti sospette alla Rsa di Offida risalenti al periodo tra gennaio 2017 e febbraio 2019.

L’1 giugno 2022 la Corte d’Assise di Macerata lo aveva ritenuto colpevole di 7 degli 8 casi di omicidio e di uno dei 4 casi di tentato omicidio contestati a seguito delle indagini della Procura di Ascoli, stabilendo una provvisionale per le parti civili, col risarcimento vero e proprio da stabilire in separata sede. Disposto anche l’isolamento diurno a carico dell’infermiere. Wick era stato assolto per un caso di omicidio e per i restanti 3 di tentato omicidio.

La difesa di Wick ha proposto appello contro la sentenza, così come ha fatto anche la Procura di Ascoli, limitatamente alle assoluzioni. Le parti civili si sono associate alle richieste del procuratore generale. Oggi è giunta la sentenza del processo d’appello che ha scagionato Leopoldo Wick da ogni accusa disponendone la scarcerazione.