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28 mar 2022

La tabella di marcia per i playoff All’Ascoli servono almeno 11 punti

Bottino tutt’altro che impossibile in sette gare, il Picchio non vuole accontentarsi ma farne anche di più

Federico Dionisi
Federico Dionisi
Federico Dionisi

A 11 metri dal traguardo. Tre vittorie e un paio di pareggi dovrebbero bastare per permettere all’Ascoli di centrare i playoff. In questa tabella di marcia sarà assolutamente decisivo il percorso che gli uomini di Sottil potranno fare tra le mura amiche. Il Del Duca può e deve tornare ad essere quel fortino determinante che vedrò la possibilità di cercare di ottente il massimo dai quattro appuntamenti su sette stabiliti tra le mura amiche. Pordenone, Reggina, Cittadella, Ternana saranno quattro appuntamenti imperdibili per raggiungere i playoff e sognare la gloria. A questi poi andranno a sommarsi le proibitive, ma non impossibili, trasferte di Monza, Parma e Cremona. Dal primo aprile, tra l’altro, negli stadi si tornerà al 100% della capienza. Ecco quindi che vincendo, una gara alla volta, potrebbero essere in molti a scuotersi definitivamente dal torpore della poltrona e decidere di tornare allo stadio dopo due anni di lontananza. Le temperature calde agevoleranno la presenza di più spettatori. Adesso più che mai il popolo bianconero potrà dare la spinta in più per consentire ai propri beniamini di raggiungere l’obiettivo stabilito dal club. Proprio due anni fa con la squadra in grande difficoltà e il covid a tenere lontano i tifosi, l’Ascoli riuscì in un’impresa impossibile grazie alla guida dell’ex Dionigi. In quelle nove partite il tecnico ne sfruttò appieno soltanto sei per mettere a segno un filotto di quattro successi consecutivi (Cosenza, Salernitana, Empoli, Cittadella) e due pareggi (Crotone, Pordenone).

Il campionato scorso, sempre nel rush finale, stavolta fu proprio mister Sottil a fare addirittura meglio.

Proprio nell’ultima fase della regular season il Picchio riuscì a ripetere l’inattesa conquista di quattro vittorie consecutive (Vicenza, Monza, Spal, Empoli), rilanciando poi con il pareggio strappato al Granillo con la Reggina (2-2) e il seguente successo interno con il Cittadella (2-0) che regalò la permanenza matematica della categoria con una giornata d’anticipo. E in entrambi i casi si parlava soltanto di salvezza.

Oggi i discorsi sono ben diversi e decisamente più interessanti. Questo la squadra lo sa bene. I bianconeri riprenderanno oggi pomeriggio la preparazione in vista della ripresa di sabato contro l’ultima della classe (ore 14). La giornata sarà particolarmente importante per cercare di capire se Sottil potrà recuperare subito qualche elemento importante dopo i recenti casi di positività al covid che hanno colpito alcuni membri del gruppo squadra. Il tecnico e il suo staff incrociano le dita in attesa di buone novelle. Il rientro di Iliev in città invece è previsto per mercoledì 30. Il giorno seguente rispetto al test amichevole che martedì vedrà la sua Bulgaria sfidare la Croazia.

Massimiliano Mariotti

© Riproduzione riservata

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