Bologna Città 30, Matteo Renzi: “Tra qualche mese si potrà fare una valutazione”

Oltre 300 persone all'hotel Savoia Regency per la presentazione del libro dell’ex premier che non boccia la misura di Lepore: “C'è un aspetto educativo e culturale per tentare di rendere più sicure le nostre città, sono curioso da ex sindaco di capire come impatterà sulla vita dei cittadini”

Bologna, 9 febbraio 2024 - Più di 300 persone all'hotel Savoia Regency per la presentazione del libro di Matteo Renzi "Palla al centro" (Piemme). L'ex premier, abito scuro con maglione a collo alto, arriva in perfetto orario. E commenta subito la misura bandiera del sindaco Matteo Lepore: " Abbiamo fatto i 30 all'ora... sono curioso da ex sindaco di capire come questo esperimento impatterà sulla vita dei cittadini".

Matteo Renzi durante la presentazione del libro all'hotel Savoia Regency (foto Schicchi)
Matteo Renzi durante la presentazione del libro all'hotel Savoia Regency (foto Schicchi)

Renzi non boccia la misura perché "c'è un aspetto educativo e culturale per tentare di rendere più sicure le nostre città", ma ammette che "dipende da come lo fai". Di certo, il senatore di Italia Viva, ha un atteggiamento attendista: "So che c'è una cittadinanza spaccata in due, come è fisiologico su scelte di questo genere, penso che tra qualche mese si potrà fare una valutazione, mettendo in fila incidenti, le multe, la tempistica e la scorrevolezza del traffico". Insomma "non rispondo sull'onda dell'emozione come fanno in tanti ma dico che questa è una scelta che il sindaco ha fatto, adesso andiamo a vedere se funziona. Di qui a tre-sei mesi sarà tutto più chiaro".

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In platea, oltre alla deputata bolognese Naike Gruppioni e il senatore Francesco Bonifazi, il gruppo di Italia Viva in Regione, dall'assessore regionale Mauro Felicori a Giulia Pigoni, anche l'ex ministro Gianluca Galletti e l'ex segretario locale di Azione appena silurato Andrea Forlani.

"Distruggere il Terzo Polo ha scientificamente eliminato la possibilità di una alternativa sia alla destra che alla sinistra. È un errore di Carlo Calenda - punge Renzi - ciascuno raccoglie i frutti di quello che fa".

Prima di salire sul palco, "definendo Giorgia Meloni un'influencer più brava di Chiara Ferragni", non chiude all'ipotesi del terzo mandato per i governatori: "Il nostro ‘no’ era per i sindaci". Per il resto dribbling le domande su Stefano Bonaccini e le Regionali: "Ora pensiamo a vincere le Europee". Renzi ha già fatto sapere che correrà in tutte le circoscrizioni e si è detto convinto che Italia Viva supererà la soglia del 4 per cento.

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