Bologna, 5 giugno 2020  - È arrivato alle 10.30 il ministro Roberto Speranza all'ospedale Maggiore di Bologna, per tenere a battesimo i 34 nuovi posti letto di terapia intensiva Area Critica, da utilizzare in modo flessibile a seconda delle condizioni cliniche dei pazienti. Un intervento strutturale di oltre 6 milioni di euro, realizzato in tempi record in soli 40 giorni, che ha comportato la totale ristrutturazione  del dodicesimo piano dell'edificio dell'ospedale, per una superficie complessiva di 1.600 metri quadrati.

Le parole del ministro Speranza: "Sono state settimane senza precedenti. E guai a pensare che la battaglia sia finita o sua vinta. Il nemico è ancora in agguato. Ma dobbiamo seguire la lezione che ci resta: trasformare il dramma senza precedenti in un'occasione di rilancio. E c'è una nuova consapevolezza: bisogna archiviare la stagione dei tagli alla sanità".

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"Abbiamo investito risorse pubbliche e anche risorse regionali laddove nel picco dell'epidemia siamo stati più vulnerabili - ha ricordato l'assessore alla Sanità Raffaele Donini -. Ma non diamo andati mai al collasso. L'Emilia-Romagna vuole essere la prima Regione a raggiungere il livello ottimale di adeguatezza che il Governo richiede per la Terapia intensiva. No alle cattedrali nel deserto, abbiamo investito sui nostri ospedali. Questo hub è in memoria di tutte le persone che hanno perso la vita".

Presenti all'inaugurazione il Governatore regionale Stefano Bonaccini, la sottosegretaria alla Sanità Sandra Zampa, la direttrice del Policlinico Sant'Orsola e commissario straordinario Ausl Chiara Gibertoni, la vicesindaca Valentina Orioli.

Così Bonaccini: "Ringrazio il Governo. Oggi siamo la Regione con il più alto numero di guariti, sono orgoglioso di guidare una Regione che ha un livello di sanità pubblica di questo livello".