È morto Jimmy Villotti: chitarrista e musicista con Dalla, Guccini, Morandi

Addio alla chitarra jazz che stregò Paolo Conte e Capossela. Si è spento a 79 anni, sabato alle 14,30 il funerale. Lascia la moglie Natascia Mazza con cui convivevano da vent'anni. Il cordoglio di Lepore: “Che dolore questa notizia”

Morto Jimmy Villotti. Poesia e swing sulle sei corde
Morto Jimmy Villotti. Poesia e swing sulle sei corde

Bologna, 6 dicembre 2023 – Stanotte alle 4.30, dopo lunga malattia, è volato nel paradiso degli artisti Jimmy Villotti, una delle figure più carismatiche della galassia del jazz nazionale, poesia e swing del pentagramma bolognese, amato, apprezzato e riverito in ogni angolo della penisola.

Un autentico punto di riferimento per le nuove generazioni di jazzisti, chitarra storica di Paolo Conte che in una delle sue hit più popolari (Il Diavolo Rosso, Appunti di viaggio del 1982) lo ricorda nel momento in cui conquistarono assieme l’Europa. È stato anche al fianco per molti anni di cantautori e musicisti con i quali ha suonato nei dischi e concerti, solo per citarne alcuni da Lucio Dalla a Francesco Guccini, a Gianni Morandi e Vinicio Capossela

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Nato a Budrio, lascia la moglie Natascia Mazza, insegnante, che aveva sposato il 12 settembre del 2013, ma con cui conviveva da oltre vent’anni.

Musicista e musicologo, compositore, chitarrista e pianista di grana fine, nonché scrittore, amico fraterno di Henghel Gualdi, Pupi Avati, Freak Anton, Giovanni Serrazanetti e Piero Odorici, abitava con la moglie, Natascia Mazza in via Santa Barbara 14. Il 6 novembre aveva partecipato alla prima tappa del tour di Vinicio Capossela “Con i tasti che ci abbiamo”.

Il disco d’esordio dello chansonnier, inciso 33 anni fa, “All’una e trentacinque circa”, parlava appunto di Jimmy che faceva parte della line up presente nell’album. Il rito funebre è stato fissato per le 14,30 di sabato 9 dicembre all'Antoniano.

Il sindaco Lepore: grande dolore

Che dolore questa notizia. Se ne va un grande artista, un intellettuale, un innamorato di Bologna ma soprattutto un uomo gentile e leggero, come l’avrebbe descritto Italo Calvino, una grande persona, che ha dato un grande contributo alla musica italiana. Mi stringo alla famiglia e agli amici a nome di tutta la città. A lui dobbiamo molto. Addio Jimmy”. Questo il messaggio di cordoglio del sindaco Matteo Lepore.

La Regione: grande tra i grandi

“Grande tra i grandi, con Villotti non se ne va solo un grande musicista, ma scompare un protagonista importante di Bologna e della nostra regione, un artista che è stato capace di raccontare e interpretare la vita culturale senza mai dimenticare le proprie origini”, è il ricordo del presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e l’assessore alla Cultura, Mauro Felicori.

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