"E’ stato un bellissimo risultato, certe cose si scoprono solo alla fine e sono contento: ho raccolto i frutti di tanto impegno profuso nell’ultimo mandato amministrativo". E’ stata un’affermazione netta quella di Michele Campaniello, avvocato e consigliere comunale Pd uscente, che alle Comunali ha raccolto 1.059...

"E’ stato un bellissimo risultato, certe cose si scoprono solo alla fine e sono contento: ho raccolto i frutti di tanto impegno profuso nell’ultimo mandato amministrativo". E’ stata un’affermazione netta quella di Michele Campaniello, avvocato e consigliere comunale Pd uscente, che alle Comunali ha raccolto 1.059 preferenze, posizionandosi come il terzo più votato nella lista dem dopo Mattia Santori e Simone Borsari. "La più grande vittoria di matteo è quella di aver costruito con successo una coalizione larga e coesa, una sua scommessa fin dal momento in cui si è candidato alle primarie".

L’analisi del voto.

"Una vittoria netta, ma sul dato dell’affluenza ci si deve interrogare tutti, sono numeri che non vanno sottovalutati".

Da Bologna un modello di governance per il Pd nazionale?

"Un progetto pilota a livello italiano, assolutamente, tra l’altro un modello presentato contro un centrodestra che si è rivelato soccombente".

Sorpreso dal tonfo del centrodestra?

"Secondo me hanno commesso l’errore di aspettare di capire come sarebbero andate le nostre primarie. Avrebbero dovuto invece insistere sulla loro idea di città. E il loro candidato ha evidentemente presentato delle proposte che alla città non sono piaciute".

Quali i temi sui quali continuerà a battere in Consiglio?

"Sono stato presidente della commissione per le attività produttive e commerciali, continuerò a cercare di individuare soluzioni per dare una mano a questo comparto che ha registrato circa 10mila posti in più di lavoro negli ultimi anni".

Entrerà in giunta allora?

"La scelta della giunta è nelle mani del sindaco, io porto il mio bagaglio di competenze".