Tomaso Grassi
Tomaso Grassi

Cesena, 4 dicembre 2018 – Èspirato nel tardo pomeriggio di ieri Tomaso Grassi, presidente di Hippogroup Cesenate. Tre settimane fa era rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto lungo l’autostrada A 14: alla guida della sua Jeep, Grassi stava andando da Cesena a Bologna dove era atteso per una colazione di lavoro, ma prima dell’uscita di Imola ha sbandato sulla destra ed è uscito di strada capottando nella scarpata laterale.

Subito soccorso, Grassi era stato ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Imola, e dopo qualche giorno trasportato in eliambulanza al ‘Bufalini’ di Cesena, sempre in terapia intensiva. La moglie Alba e i figli Simona e Riccardo lo hanno assistito in questi giorni in cui si sono alternati momenti di maggiore difficoltà e temporanei miglioramenti, mentre da tutta Italia giungevano richieste di aggiornamenti sulle sue condizioni agli uffici di Hippogroup e agli amici cesenati.

Tomaso Grassi, 80 anni, è stata un’istituzione dell’ippica italiana e internazionale: attualmente era presidente di Hippogroup Cesenate, che gestisce gli ippodromi di Cesena e Bologna e il centro di allenamento Ippocampus di Castel San Pietro, e Hippogroup Capannelle che gestisce l’omonimo ippodromo di Roma. Ma in passato, dopo aver lasciato il Comune di Cesena dove lavorava come ingegnere e aver preso il posto del padre Riccardo al timone dell’allora Società Cesenate Corse al Trotto, aveva ricoperto ruoli di grande rilievo e responsabilità in molti organismi ippici a livello italiano ed europeo. Aveva alle spalle anche un passato di gentleman driver e amava profondamente l’ambiente dell’ippodromo, soprattutto quello delle scuderie che negli ultimi anni visitava in bicicletta prima dell’inizio delle corse.

La società per azioni Hippogroup Cesenate lo ha ricordato con queste parole: “Oggi, 3 dicembre 2018 si è spento l’ingegner Tomaso Grassi. Il nostro Presidente. Lo piangiamo per la persona che era, per quello che ha fatto per tutti noi, per l’ippica italiana e per la sua città”. I funerali non sono ancora stati fissati, in attesa del ‘nulla osta’ della magistratura, come sempre avviene in caso di incidenti stradali.