Atr Cesena: acquisita tre anni fa la sede, entro giugno cesserà l’attività

La società partecipata al 72% da Comune di Cesena dopo aver gestito il trasporto pubblico ora ha in capo gestione e controllo della sosta. Si era aggiudicata all’asta dal Comune la palazzina dei vigili urbani

La palazzina di Atr

La palazzina di Atr e un ausiliario

Cesena, 16 gennaio 2024 – C’era una volta il colosso Atr con in capo il servizio di trasporto pubblico, che poi dimagrì riducendo via via l’attività sino ad occuparsi soltanto dei i servizi complementari alla mobilità, vale a dire la gestione e il controllo della sosta e che entro quest’anno – probabilmente prima delle elezioni comunali del 9 giugno 2024 – cesserà definitivamente l’attività.

Svuotata progressivamente della maggior parte delle funzioni e dei soggetti partecipanti, da anni la società si occupa di riscuotere le somme dei fruitori della sosta nei parcheggi cittadini e di fare le multe con gli ausiliari, nonché organizzare il trasporto scolastico nei tratti non già serviti dal trasporto ordinario nei piccoli comuni del comprensorio, nonché gestire il proprio proprio patrimonio. Dal 2020 presidente senza compenso di Atr è Guido Piraccini.

“La cessazione dell’attività di cui da tempo si discute e che è approdata anche ai consigli comunali e quindi l’esaurirsi dell’operatività di Atr è imminente – informa Piraccini –. I due soci principali sono il Comune di Cesena (72,2%) e quello di Cesenatico (15%) a cui si uniscono altri comuni comprensoriali, dove l’attività è minima.

I servizi ora in capo ad Atr passeranno all’azienda comunale ‘Energia per la città’ per quanto riguarda Cesena, e a Cesenatico Servizi per Cesenatico. I nostri dipendenti sono otto amministrativi e una quindicina di ausiliari nella sede di via Leopoldo Lucchi al Montefiore. Anche se la nostra attività si è nel tempo ridotta e sta per avviarsi alla cessazione, faccio rilevare che grazie alla gestione della sosta da parte dei ausiliari finiscono nelle casse del comune di Cesena tre milioni di euro e altri due vanno al Comune di Cesenatico".

Nel 2018 Atr , tra le polemiche dell’opposizione, diventò gestore unico della sosta nel comune di Cesena, rilevandola dalla Parcheggi spa del gruppo Trevi. La società consortile a responsabilità limitata, totalmente pubblica e controllata dal Comune di Cesena, ricevette un corrispettivo di sei milioni 500mila euro.

Nel 2021 la palazzina del Comando dei vigili urbani in corso Cavour e Cesena fu acquisita da Atr per diventarne, così venne affermato, la futura più ampia sede. Era ancora un momento in cui si pensava che Atr potesse proseguire e incrementare l’attività e il presidente Piraccini dichiarò che "la nuova sede avrebbe permesso di accogliere in maniera più adeguata i dipendenti impiegati e ausiliari, di lavorare meglio e di crescere, offrendo nuovi servizi in base alle esigenze dei soci, i comuni del territorio".

Atr si aggiudicò l’immobile con trattativa privata al costo di 690mila euro, lo stesso prezzo a base dell’asta indetta dal Comune. Doveva avviarne la ristrutturazione, ma ciò non è mai avvenuto. Poi, negli ultimi anni, gli sviluppi sono stati diversi e la situazione si è orientata verso la cessazione dell’attività, che avverrà entro pochi mesi.

Il patrimonio di Atr, che comprende anche altre proprietà immobiliari oltre alla palazzina dell’ex Comando della polizia locale del comune di Cesena, verrà scorporato tra i proprietari soci, in base alle quote in possesso.