Pronto soccorso per i casi meno gravi: aperto a Bologna il Cau del Navile

La struttura è aperta 24 ore su 24 ed è collocata nella Casa della Comunità e funzionerà tutti i giorni dell’anno. Al suo interno strumenti per ecografie, ecocardiogrammi e il laboratorio analisi

Bologna, 11 dicembre 2023 – Inaugurato oggi il primo Cau (Centro assistenza urgenza) in città. E’ collocato all’interno della Casa della Comunità del quartiere Navile, sarà aperto 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. 

E’ riservato a tutti quei pazienti con patologie non gravi, quelli che nei Pronto soccorso vengono classificati come codici bianchi e verdi. 

L'inaugurazione del Cau del Navile, ieri mattina, all'interno della Casa della Comunità
L'inaugurazione del Cau del Navile, ieri mattina, all'interno della Casa della Comunità

Durante il giorno ci saranno a disposizione due medici, due infermieri e un oss (operatore socio sanitario), mentre durante la notte ci saranno un medico e un infermiere. Inoltre, in questo periodo di avvio, è previsto anche un medico aggiuntivo a supporto dei sanitari in turno, per la fascia oraria 12-24. L'Ausl di Bologna stima che il Cau del Navile posso effettuare circa 20.000 prestazioni all'anno e una media di 50 accessi al giorno. 

"Ma se avremo numeri superiori, ci tareremo alle esigenze", assicura Paolo Bordon, direttore generale dell'Azienda sanitaria bolognese. "Abbiamo un'organizzazione flessibile –  conferma l'assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini – per cui, a seconda degli accessi, rafforzeremo la presenza di personale. Essendo la prima esperienza non abbiamo numeri di paragone. Però siamo pronti, con la nostra flessibilità, a un'organizzazione adeguata per ogni livello di accesso possibile".

Solo per il Cau del Navile sono stati formati circa 20 giovani medici. Sommati a quelli che hanno aderito al progetto, sottolinea Bordon, a oggi "abbiamo 80 medici formati" per i Cau. "Ma è un work in progress- afferma il numero uno dell'Ausl di Bologna- il nostro obiettivo è formare nei prossimi mesi almeno altri 50-60 medici e creare un pool di professionisti in grado di fornire queste risposte".

Il Cau del Navile si aggiunge a quelli attivati a inizio novembre a Budrio e Vergato, frutto della riconversione dei precedenti Pronto soccorso. Il prossimo 18 dicembre aprirà invece il Cau nella Casa di Comunità di Casalecchio. Altri centri sono attesi poi con l'anno nuovo, in particolare vicino ai grandi ospedali. "Ho chiesto alla direzione generali di valutarli con priorità nel 2024- conferma Donini- quindi immagino nel primo semestre dell'anno prossimo di poterli collocare nelle adiacenze degli ospedali Maggiore e Sant'Orsola. Da qui ad allora sarà importante vedere quanto saranno di riferimento per i cittadini, per casi di bassa complessità, i Cau di Casalecchio e del Navile".

"I numeri sono confortanti. Dove ci sono i Cau, quindi anche a Budrio e Vergato, e prima c'era un Pronto soccorso – afferma Donini – i dati di accesso sono sovrapponibili e i tempi di attesa sono entro le due ore dalla presa in carico all'uscita del paziente”.