Terremoto, faglia inversa o diretta: differenze

Il geologo spiega come si diversificano le due tipologie: “Lo sciame sismico di Parma si colloca intorno ad una faglia inversa, mentre per esempio quello di Tredozio, dello scorso autunno fa capo ad una faglia diretta”

Parma, 13 febbraio 2024 – “Lo sciame sismico di Parma di questi giorni si colloca intorno ad una faglia inversa, mentre per esempio quello di Tredozio, dello scorso autunno fa capo ad una faglia diretta”. A spiegare la differenza è Paride Antolini, presidente dell’ordine dei Geologi dell’Emilia Romagna. 

Faglia diretta e faglia inversa
Faglia diretta e faglia inversa

Faglia inversa 

"Le faglie inverse sono compressive – spiega Antolini – sulla spinta di terremoti causati da faglie inverse la terra si può  aprirsi in voragini anche molto grandi (salvo poi richiudersi rapidamente)”. 

Si tratta di fratture con una superficie inclinata: la crosta di una delle parti a contatto con la frattura si muove verso l'alto, lungo il piano della frattura stessa. Questo tipo di movimento è causato da un compressione, quando un blocco di crosta terrestre spinge contro un altro blocco. Situazioni che sono all'origine di alcuni tra i più grandi terremoti al mondo, come quello che colpì la regione di Tohoku (Giappone) nel 2011 e che causò un forte maremoto - che distrusse anche una parte della centrale nucleare di Fukushima”.

Le faglie in Emilia Romagna, o strutture sismogeniche che possono generare terremoti (immagine dal sito di Arpae)
Le faglie in Emilia Romagna, o strutture sismogeniche che possono generare terremoti (immagine dal sito di Arpae)

Faglia diretta

"Il terremoto dello scorso autunno con danni a Tredozio e Rocca San Casciano è generato da faglia diretta (distensiva) – chiarisce ancora il geologo –. Nella faglia diretta abbiamo un allontamento tra i due margini a partire dal punto di rottura. Una faglia si dice diretta quando il tetto scende rispetto al muro. La superficie di faglia separa due blocchi che prenderanno il nome di tetto, il blocco che si trova sopra la superficie di faglia, e letto il blocco che si trova sotto la superficie della faglia.

Faglia trascorrente

Le faglie trascorrenti sono fratture verticali con movimenti orizzontali e possono essere destre o sinistre rispetto all'osservatore che si pone di fronte al piano di faglia. “Ad esempio i terremoti della zona di Cesenatico del gennaio 2023, sono da faglia con componente trascorrente”, conclude Antolini.