Cambio ora ottobre 2023: perché per qualcuno l’ora solare è un mini jet lag

Ecco quando spostare le lancette. Si dormirà un’ora in più ma non per tutti è un bene: ecco i consigli per abituarsi all’orario invernale

Bologna, 27 ottobre 2023 - Si ritorna all’ora solare. Via con il cambio dell’ora che sposterà indietro le lancette regalandoci un’ora in più di sonno. L’ora legale, iniziata con l’ultima domenica di marzo, si concluderà l’ultima domenica di ottobre dando il via all’orario invernale. Ecco quando spostare l’ora e come abituarsi al cambio.

Torna l'ora solare: si dorme un'ora in più
Torna l'ora solare: si dorme un'ora in più

Quando si cambia l’ora e come

Il cambio dell’ora avverrà nelle prime ore di domenica 29 ottobre 2023. Pertanto, tutti pronti a spostare di un’ora indietro le lancette dell’orologio la notte tra sabato 28 e domenica. Precisamente, il cambio avverrà in Italia alle 3 di notte, dando così il via all’orario invernale (che tuttavia comincerà ufficialmente dal 21 dicembre).

I possibili effetti dell’ora solare

Sebbene molti lo considerino un vantaggio, spostare le lancette dell’orologio un’ora indietro non è una soluzione confortevole per tutti. L'ora solare è infatti il ritorno all'orario standard dopo il periodo dell'ora legale estiva. Questo cambiamento può influenzare il benessere di alcune persone, causando disturbi temporanei del sonno e fenomeni paragonabili a piccoli jet lag.

Stanchezza, irritabilità, perdita del ritmo sonno-veglia: sono diversi gli effetti riscontrati dal cambio dell’ora, che puntualmente richiede al nostro corpo di abituarsi a un nuovo ciclo circadiano.

Come abituarsi: i consigli

Per abituarsi all’ora solare, pertanto, si possono seguire piccoli e semplici consigli per rimettersi subito in carreggiata. Ad esempio, si potrebbe andare a dormire un’ora prima la sera già a partire da qualche giorno prima del cambio effettivo dell’ora. La notte prima del cambio, dunque sabato, è meglio mangiare leggeri a cena e soprattutto non restare esposti troppo a lungo alle luci degli schermi di smartphone e tablet poco prima di coricarsi.

Ma perché cambiamo l’ora?

L’obiettivo del cambio dell’ora è quello di risparmiare energia e sfruttare al meglio la luce solare durante le diverse stagioni dell’anno. L'idea di cambiare l'orario per risparmiare energia è stata proposta per la prima volta da Benjamin Franklin nel 1784. Tuttavia, questa pratica non fu adottata nell’immediato. Col finire della Prima guerra mondiale molte cose cambiarono, soprattutto a livello economico. A causa della scarsità di carbone, i paesi europei dovettero ridurre l’uso dell’illuminazione artificiale nelle ore serali per risparmiare risorse. Dopo varie abolizioni e reintroduzioni, dagli anni Settanta molti paesi tra nord America ed Europa iniziarono ad adottare l’ora legale e l’ora solare, seppure in modo intermittente. In Italia, ad esempio, il cambio dell’ora è stato adottato in maniera stabile solo dal 1996, secondo il regolamento europeo che ne regola ancora oggi l’applicazione.