Il Papa non sta bene ma incontra lo stesso i bambini: “C’è da imparare da voi, dobbiamo lavorare per la pace”

Nonostante il raffreddore, il Pontefice non rinuncia all’incontro del pomeriggio. Presenti 7mila provenienti da tutto il mondo, di cui 180 bambini dall’Emilia Romagna, partiti questa mattina da Bologna. Sul palco anche il Piccolo Coro dell’Antoniano. Il Papa: “Mi insegnate sempre qualcosa di nuovo”

Alcuni bambini all'incontro con il Papa in Vaticano (Ansa)

Alcuni bambini all'incontro con il Papa in Vaticano (Ansa)

Bologna, 6 novembre 2023 – Il messaggio di pace di Papa Francesco ai bambini. Nonostante il raffreddore, che gli ha impedito di leggere il discorso questa mattina nell’udienza con i rabbini europei, il Pontefice ha incontrato comunque i più piccoli per l’evento “I bambini incontrano il Papa”

Tra i 7mila bambini presenti provenienti da 84 paesi del mondo, ce ne sono 180 dall’Emilia Romagna, partiti questa mattina da Bologna a bordo di un treno speciale. I piccoli, insieme ai loro accompagnatori, hanno incontrato Papa Francesco nell’Aula Paolo VI in Vaticano.

Durante l'evento, si sono esibiti sul palco anche il Piccolo Coro dell'Antoniano e il cantante Mr. Rain, mentre quattordici bambini di diverse nazionalità rivolgono alcune domande Papa sui temi a loro più cari: ambiente, pace, fratellanza universale e diseguaglianze sociali.

Imparare dai bambini

L'incontro si apre con l'accoglienza del Papa ai 7mila bambini provenienti da tutto il mondo. "C'è bisogno di imparare da voi – il messaggio di Papa Francesco – Io sono sempre felice quando vi incontro, perché mi insegnate ogni volta qualcosa di nuovo. Ad esempio, mi ricordate come è bella la vita nella sua semplicità, mi insegnate pure come è bello stare insieme! Sono due doni grandi di Dio. Vivere e poter stare insieme. La vita è un dono, un dono bellissimo. Noi siamo fratelli tutti".

Vaticano, 7mila bambini incontrano il Papa tra cori e striscioni (Ansa)
Vaticano, 7mila bambini incontrano il Papa tra cori e striscioni (Ansa)

La guerra 

"Voi siete una cosa meravigliosa, la vostra età è meravigliosa” prosegue il pontefice, ricordando anche i tanti bambini che "stanno soffrendo per i disastri climatici, per la guerra e la povertà". Papa Francesco si sofferma in particolare sulla guerra e sull’importanza della pace. “La guerra è già scoppiata in tutto il mondo, non solo in Palestina ma nel sud dell'Africa, nel Congo, nel Myanmar. Spesso sono guerre nascoste ma noi stiamo vivendo una guerra brutta e la guerra ci toglie la pace e la vita. Dobbiamo pensare un pò e lavorare per la pace".

Durante l’incontro, il Papa risponde anche a una domanda di Ranya, una bambina palestinese, invitando poi il pubblico a “rivolgere un saluto a tutta la gente della sua patria". "E tu - parlando alla piccola - fai sapere a tutta la gente della Palestina che i bambini qui li hanno salutati"