Bacci e i prefabbricati. Il Pd attacca sulle scuole

Dopo l’annuncio del sindaco in merito a moduli dove spostare gli studenti, i dem si fanno sentire sopratutto sui possibili costi dell’operazione.

Bacci e i prefabbricati. Il Pd attacca sulle scuole

Il gruppo Pd di Sant’Elpidio a Mare

Non poteva essere altrimenti: appena diffusa la notizia dell’avvio dell’iter per il noleggio di strutture prefabbricate in cui collocare gli studenti della scuola secondaria ‘Bacci’ per i prossimi due anni, da parte dell’amministrazione comunale, i dem elpidiensi sono tornati a farsi sentire sollevando interrogativi in particolare sui costi di questa operazione. "Nulla ci viene detto sui costi cui il Comune dovrà far fronte, da quelli per le opere di urbanizzazione a quelli che potrebbero scaturire dalla non copertura del noleggio dei moduli. Niente neanche sull’affitto del palazzo Bartolucci (dove saranno sistemati gli alunni della primaria ‘Mazzoni’ soprattutto per gli anni a venire visto che si è scelto di optare per un periodo più lungo rispetto alle esigenze scolastiche. E nulla neanche sui costi che si renderanno necessari per rendere fruibile quel palazzo alla primaria. Sicuramente i 150mila euro messi a bilancio saranno solo una piccola parte delle spese che dovranno essere affrontate" dice la segretaria locale, Loredana Marziali. Che torna a battere sul ferro parlando di partecipazione e coinvolgimento su tutta la questione ‘scuole’: "Una maggiore condivisione con tutti i gruppi consiliari, con la scuola e con le famiglie, non sarebbe stata forse più utile, piuttosto che venire in consiglio comunale con una decisione già presa, senza possibilità di modifica e con costi esosi, ma non ben definiti?". Resta ferma la non condivisione della forza di minoranza per "una soluzione costosa, che andrà sicuramente a ripercuotersi sulla cittadinanza, a partire dai residenti del quartiere, che non sono stati considerati neanche per i disagi che ne deriveranno alla viabilità lì dove saranno delocalizzati gli studenti". E poi c’è l’altro punto: la possibilità per il Comune di poter contare su un ristoro ministeriale dei costi che dovrà sostenere per il trasferimento provvisorio delle scuole: "Auspichiamo tutti che si riesca ad ottenere i finanziamenti, soprattutto per lo stato di salute della contabilità comunale perché altrimenti si rischierebbe di andare in default mettendo a repentaglio le casse comunali" ipotizzano i dem elpidiensi. I loro desiderata restano sempre quelli: "Vorremmo un’amministrazione che vada oltre il vivere alla giornata e che sia tesa a programmare il domani, consapevole dei rischi, ma coraggiosa nel prendere decisioni e assumersi appieno le responsabilità che i cittadini le hanno affidato".

.m.c