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8 apr 2022

Documenti, sculture e bassorilievi in ‘Da Dovìa a Predappio Nuova’

La mostra alla Casa natale di Mussolini sarà inaugurata domani e presenzierà il sindaco. Visitabile fino all’8 gennaio 2023

8 apr 2022
quinto cappelli
Cronaca
Il sindaco di Predappio Roberto Canali
Il sindaco di Predappio Roberto Canali
Il sindaco di Predappio Roberto Canali
Il sindaco di Predappio Roberto Canali
Il sindaco di Predappio Roberto Canali
Il sindaco di Predappio Roberto Canali

di Quinto Cappelli

Sarà inaugurata domattina a Predappio alle 11 presso Casa natale Mussolini, la mostra ‘Da Dovìa a Predappio Nuova’, promossa dal Comune e visitabile fino all’8 gennaio 2023. Spiega il sindaco Roberto Canali che taglierà il nastro: "Si tratta di un’esposizione di libri, documenti, opere pittoriche, sculture e bassorilievi di enti e collezionisti che ripercorrono la storia di Predappio. Il percorso espositivo guida i visitatori alla scoperta della nascita e dello sviluppo della città di Predappio, fino a primi del secolo scorso, dove tra il comune di Fiumana e quello di Predappio Alta sorgeva una piccola borgata sconosciuta, Dovìa. La nascita qui di Benito Mussolini, e la sua ascesa al potere, trasformarono non solo la storia italiana, ma anche la politica e la geografica di questo territorio".

Il percorso prosegue con la storia della famiglia Mussolini e della nascita di Predappio. I terremoti e i movimenti franosi che colpirono la zona nei primi anni del’900 offrirono l’occasione per spostare il comune nell’attuale sede di Predappio. Per la prima volta è esposto l’originale stendardo comunale con il ricamo del fascio, oggi coperto dal grappolo d’uva di sangiovese. Le ristrettezze economiche del dopoguerra costrinsero l’amministrazione ad apporre un drappo di stoffa, per coprire lo scomodo simbolo. Lo stemma comunale, con le trasformazioni, sarà al centro della parte conclusiva del primo piano della mostra.

Al piano superiore, il percorso di 26 pannelli si snoda nelle quattro stanze, illustrando le trasformazioni che modificarono Dovìa nella nuova Predappio dal 1925 al 1941 e che portarono il piccolo borgo di 180 abitanti a diventare Predappio Nuova, la prima città di fondazione. Nella sala audiovideo saranno proiettati alcuni frammenti di film, documentari e videogiornali del ventennio, che ruotano attorno alla storia di Predappio. Saranno presenti, inoltre, materiali inediti che compongono l’archivio personale di Pietro Baccanelli, prima sindaco e poi podestà di Predappio (orario: weekend e festivi 10-13 e 14.30-18.30, intero 5 euro, ridotto 3).

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