Minimarket chiusi alle 19.30, il sindaco: "Inflessibili con chi sgarra"

Dopo le polemiche dei giorni scorsi sul degrado del cuore della città arriva ora la risposta della giunta. Il primo cittadino Gian Luca Zattini: "Il nostro obiettivo è la vivibilità dei cittadini"

Minimarket chiusi alle 19,30: il pugno chiuso del sindaco

Uno dei due minimarket colpiti dal provvedimento di Zattini, in corso Mazzini; sopra, il sindaco Zattini (Frasca)

Forlì, 17 febbraio 2024 – La mossa della giunta sull’allerta sicurezza in centro arriva con una doppia ordinanza che mette alle strette i minimarket del cuore della città: chiusura obbligatoria entro le 19.30, per sei mesi. "Non faremo sconti. Pronti a replicare le misure contro chi sgarra", è il tono da ultimatum del primo cittadino Gian Luca Zattini.

La deliberazione del sindaco è di ieri mattina ed è indirizzata rispettivamente al titolare del minimarket di via degli Orgogliosi 24 e a quello di corso Mazzini 18, dopo l’accertamento da parte delle forze dell’ordine "di fatti illeciti e gravi situazioni di pregiudizio dell’incolumità pubblica", precisa una nota del municipio.

Entrambi i provvedimenti si rifanno all’articolo 50 comma 5 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, che prevede che il sindaco possa adottare "ordinanze contingibili e urgenti volte a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, con particolare riferimento alle esigenze di tutela della tranquillità dei residenti e del decoro urbano".

«La volontà del Comune – rimarca Zattini – è di tenere alta l’attenzione sul fronte della sicurezza in centro storico, non solo attraverso un’interlocuzione costante con i residenti e le forze dell’ordine ma anche e soprattutto con azioni concrete che hanno lo scopo di limitare l’attività di pubblici esercizi che hanno assunto le caratteristiche di luoghi che pregiudicano la vivibilità urbana e la sicurezza pubblica. Le ordinanze rivolte ai due minimarket di via degli Orgogliosi e Corso Mazzini vanno proprio in questa direzione".

Il pugno duro di Zattini, concretizzato nei due provvedimenti di chiusura, è definito "importante", e verrà replicato "tutte le volte che lo riterremo opportuno e necessario, per garantire la tranquillità dei nostri cittadini. È questa la nostra priorità – ribadisce il primo cittadino –: trasmettere un senso concreto di sicurezza e vivibilità degli spazi pubblici ai forlivesi. Lo faremo con tutti i mezzi a nostra disposizione e ogni volta che la situazione lo richieda, forti anche della grande operatività e professionalità messa in campo fin dai primi giorni del loro insediamento da questore, prefetto e comandante della polizia locale. A loro e a tutti gli agenti e ai carabinieri rivolgo un sentito ringraziamento".

La battaglia contro il degrado è quindi giunta al suo acme, con azioni dirette dell’amministrazione, dopo che nei giorni scorsi i residenti, specie coloro che abitano nell’area di via degli Orgogliosi (costituiti in un comitato), avevano fotografato una situazione di deriva, denunciando la presenza di "pusher, ubriachi e persone che molestano tutta la notte e lasciano la mattina immondizia dapperttutto". E a proposito dei comitati cittadini, l’ultima parola di Zattini è proprio per loro: "Sono fondamentali, apprezzo il loro grande senso civico. Sarò sempre a loro disposizione".