Sfollata da maggio a casa del genero dopo le frane: compie 100 anni

Festa da Modigliana a Galeata con i due sindaci che hanno festeggiato Imelda Zaccarini

Forlì, 31 gennaio 2024 – I due sindaci di Galeata e Modigliana Francesca Pondini e Jader Dardi hanno festeggiato lunedì 29 gennaio i 100 anni di Imelda Zaccarini di Modigliana che, da maggio scorso, vive a San Zeno (Galeata) nell’abitazione del genero a causa dell’alluvione che ha distrutto la strada d’accesso alla sua casa sulle colline di Modigliana in via del Lago 13.

Francesca Pondini e Jader Dardi hanno festeggiato lunedì 29 gennaio i 100 anni di Imelda Zaccarini di Modigliana che, da maggio scorso, vive a San Zeno
Francesca Pondini e Jader Dardi hanno festeggiato lunedì 29 gennaio i 100 anni di Imelda Zaccarini di Modigliana che, da maggio scorso, vive a San Zeno

L’accesso è stato ripristinato, come ha confermato il sindaco Dardi, ma in attesa della sistemazione definitiva e della sua messa in sicurezza, Imelda si è trasferita dal genero Fiorenzo e da sua figlia Silvia. Per l’occasione sono arrivati a festeggiare questo importante traguardo i due primi cittadini con tanto di fascia tricolore insieme alla consuocera, alla figlia Silvia e alle amiche. Il sindaco Pondini ha voluto portare gli auguri della comunità, mentre la figlia Silvia ha ricordato che sua mamma ha vissuto i momenti terribili del secondo conflitto e del passaggio del fronte, poi la vita gli ha dato grande soddisfazioni dopo il matrimonio.

“Ha collaborato inizialmente con il marito che gestiva un’attività commerciale poi si è dedicata completamente alla famiglia, ai due figli e alla casa. Una madre amorevole e autorevole, una moglie accogliente e un’amica generosa. In casa nostra venivano ospitati amici e parenti e noi bambini vivevamo la sua accoglienza come fossimo parte di una grande famiglia allargata".

"E’ stato un bel pomeriggio in mezzo a signore arzille, piacevoli e pronte alla battuta – aggiunge il sindaco di Galeata –. Imelda è stata praticamente adottata dalla consuocera, che ha più di 90 anni, e dalle altre signore di San Zeno che sono diventate sue amiche. Passano i pomeriggi in lunghe chiacchierate raccontandosi i fatti del giorno e di quando avevano qualche anno in meno. Visto che la casa non è troppo grande, sia il genero che la figlia vanno a dormire da parenti a Predappio. Essere lucide a quell’età – conclude – è una grande conquista. Una generazione che pur soffrendo negli anni della guerra si è rialzata più forte di prima".

o.b.