Il tartufo da record di Angelo Ricci: “Pesa 612 grammi"

Forlì, grande soddisfazione per il camionista di 53 anni, 44 dei quali trascorsi a cercare pepite sulle colline romagnole

Forlì, 29 novembre 2023 – “L’anno scorso ho battuto il mio record di tartufaio, trovando una palla di tartufo da 780 grammi. Quest’anno sono andato vicino con un bel tartufo di 612 grammi". E’ incontenibile la contentezza di Angelo Ricci, 53 anni, 44 dei quali trascorsi a cercar tartufi sulle colline romagnole come tartufaio a tempo pieno, mentre a "tempo perso" fa il camionista. Nato a Civitella e residente a Meldola, Ricci trascorre gran parte delle giornate autunnali sulle colline fra le valli del Rabbi e del Bidente, con puntate anche verso il Montone e altre ’zone segrete’ della Romagna tartufigena.

Il camionista e 'tartufaio' Angelo Ricci, 53 anni e la pesatura del tartufo record
Il camionista e 'tartufaio' Angelo Ricci, 53 anni e la pesatura del tartufo record

Ricci, che cosa prova un tartufaio, quando il proprio cane scopre un tartufo eccezionale, come quello che ha trovato nei giorni scorsi?

"Un’emozione incredibile, che solo un cacciatore di tartufi può provare e capire".

In settembre e ottobre, tempo di sagre, tutti si lamentavano dei pochi tartufi. La stagione è finalmente partita?

"Sembra proprio di sì, perché è piovuto in modo giusto e la temperatura finora è fresca".

Il freddo di alcune giornate non dà fastidio?

"Le basse temperature vanno bene, purché non ghiacci".

Si sa che un tartufaio non dirà mai dove ha trovato una palla eccezionale come la sua. Ma potrebbe dire almeno la zona?

"Sulle colline fra le vallate del Bidente e del Rabbi".

Dato che il tartufo cresce in simbiosi con alcune piante tartufigene, può dire almeno vicino a quali alberi l’ha trovato?

"Gli alberi amici del tartufo sono pioppi, querce, noccioli, ginepri, ginestre e perfino tigli".

Ogni buon tartufaio ha sempre un buon cane. Il suo come si chiama?

"Ne ho tre, tutte femmine: Lucia e Sissy (una cucciola) di razza lagotto e Dida, bracco di quattro anni. Lucia, di otto anni e la più esperta, è quella che ha scovato il tartufo eccezionale dell’attuale stagione".

Quanto costa attualmente il tartufo bianco?

"Se è di piccola taglia, da 150 a 200 euro l’etto. Però man mano che la pezzatura cresce, aumenta anche il prezzo in proporzione, anche fino a 500 l’etto".

Quindi la sua pepita potrebbe costare anche qualche migliaia di euro?

"Magari. Però se si trova un commerciante che ha del giro si può fare un affare".

Ogni quanto esce per andare a tartufi?

"Durante la stagione, anche tutti i giorni. Sempre con un cane alla volta. Quando è stanco, vado a casa a cambiarlo e riparto".

Si stanca il cane, ma non il padrone?

"Quando la passione è grande, la stanchezza non si sente".